Bruno Gardini – Scienza e Tecnologia dallo SpazioNato a Cuneo nel 1947, l’Ing. Bruno Gardini si laurea nel 1971, con lode, in Ingegneria Elettrotecnica al Politecnico di Torino. Nel 1975 vince un concorso dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per una borsa biennale da ricercatore presso l’European Space Technology Centre (ESTEC) a Noordwijk, in Olanda. Segue un periodo di lavoro in Germania, presso la ditta Dornier di Friedrichshafen, partecipando ai progetti Ulysses e Giotto. Ritorna all’ESTEC alla fine del 1981 e negli anni successivi partecipa ad alcuni dei maggiori progetti spaziali Europei (EURECA, SOHO, ENVISAT, Ariane5). Nel 1998 è nominato Project Manager della Missione Rosetta, allora nella fase iniziale di progettazione e sviluppo. Nel 2001 fa parte di un gruppo di lavoro per definire un nuovo programma ESA per l’esplorazione del Sistema Solare: il programma “Aurora” di cui diventa Program Manager nel 2005. La missione principale di questo programma è ExoMars dedicata alla ricerca di possibili tracce di vita su Marte. La missione consiste di due sonde interplanetarie, di cui la prima è stata lanciata con successo il 14 marzo 2016. Il lancio della seconda è previsto per il 2018. Il programma Aurora comprende altresì attività di sviluppo di nuove tecnologie in preparazione di una possibile missione umana su Marte negli anni a venire, la preparazione della missione Mars Sample Return, in cooperazione con la NASA / JPL, per il ritorno di campioni del suolo da Marte per analisi in laboratori terrestri. Comprende inoltre la partecipazione in due missioni di atterraggio lunare in cooperazione con la Russia negli anni 2018-2020. Dopo oltre trentacinque anni di lavoro nei principali progetti spaziali europei, l’Ing. Gardini è andato in pensione nel 2013 e vive in Olanda con la moglie Kobkaew e le loro due figlie, Silvia e Kim