BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Unitre Cuneo - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Unitre Cuneo
X-ORIGINAL-URL:https://www.unitrecuneo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Unitre Cuneo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190516T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190516T170000
DTSTAMP:20200804T131057Z
CREATED:20200804T131057Z
LAST-MODIFIED:20200804T131057Z
UID:3154-1558020600-1558026000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Consegna diplomi in armonia
DESCRIPTION:A conclusione dell’Anno Accademico 2018/2019 verranno consegnati gli attestati di frequenza agli iscritti da 4 anni\, 8 anni e 16 anni. Il Maestro Michelangelo Cometto illustrerà l’attività del coro Unitre per l’anno che si conclude.
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/consegna-diplomi-in-armonia/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/04/consegna-diplomi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190513T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190513T170000
DTSTAMP:20200804T130819Z
CREATED:20200804T130811Z
LAST-MODIFIED:20200804T130819Z
UID:3151-1557761400-1557766800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La Certosa di Pesio\, otto secoli di storia
DESCRIPTION:La fondazione della Certosa data il 1173\, anno nel quale i Consignori di Morozzo donarono all’Ordine Certosino tutti i terreni dell’Alta Valle Pesio. Il Monastero\, non lontano dalla casa madre di Grenoble\, sarà il terzo in Italia dopo quello calabrese di Serra San Bruno\, fondato direttamente da San Brunone nel 1090 ed il vicino cenobio di casotto\, edificato nel 1170 in una zona compresa fra Garessio e Pamparato. I monaci inizialmente si insediarono sulla sinistra orografica del torrente Pesio edificando la Correria\, che diventerà la sede dei Conversi\, i membri laici della Comunità Monastica. Pochi anni dopo ebbe inizio la costruzione del Monastero vero e proprio sul lato opposto del torrente. I monaci\, dopo avere livellato il ripido pendio boscoso con imponenti strutture murarie di contenimento\, edificarono le celle\, alcuni locali di servizio e una semplice chiesa con tetto in legno che all’inizio del 1300 venne ampliata e dotata di una volta in muratura. Nel 1500 la Certosa di Pesio fu notevolmente ingrandita con la edificazione al piano superiore di un grande chiostro\, caratterizzato da esili ed eleganti colonne in pietra\, e di una chiesa\, che diventerà nel tempo uno scrigno di preziose opere d’arte. Verso la metà del 600 la Certosa venne profondamente ridisegnata dall’architetto della Corte di Savoia Giovenale Boetto con la costruzione fra l’altro dell’elegante loggiato che si estende in fondo al viale di ingresso e della scala monumentale che collega i due piani del Monastero. Nel 1802 la Certosa di Pesio venne soppressa dal Governo Napoleonico ed i suoi ingenti beni immobiliari ed artistici andarono dispersi in mille rivoli. A metà del 1800 le austere mura del monastero vennero trasformate in uno stabilimento idroterapico frequentato dalla migliore società europea. Allo scoppio della prima guerra mondiale lo stabilimento chiuse i battenti e la Certosa per lunghi anni venne quasi abbandonata a se stessa fino a quando nel 1934 giunsero i Padri della Consolata che\, restaurando con passione e costanza l’imponente complesso monastico\, lo hanno reso fulcro di numerose attività di carattere religioso. E’ prevista la proiezione di immagini che condurranno ad una visita virtuale commentata del Monastero. \nRELATORE: Ezio CASTELLINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-certosa-di-pesio-otto-secoli-di-storia/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/Certosa-di-Pesio-foto-Ezio-Roba.jpg-fdetail_558h720w1280pfhw676997c.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190509T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190509T170000
DTSTAMP:20200804T130645Z
CREATED:20200804T130645Z
LAST-MODIFIED:20200804T130645Z
UID:3148-1557415800-1557421200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La tragedia di Ustica
DESCRIPTION:Dopo quasi quarant’anni dal tragico evento che ha spezzato la vita di 81 persone\, si parla ancora di mistero di Ustica e si chiede di poter conoscere\, finalmente\, la verità. È ben vero che la magistratura non è riuscita ad accertare chi abbia provocato la caduta del DC-9 Itavia quella sera del 27 giugno 1980\, ma è altrettanto vero che sono stati raccolti tutti gli elementi per determinare la dinamica del disastro e le cause che l’hanno provocato. Un’indagine tecnica seria e completa fu fatta anche per Ustica. Hanno operato diversi collegi peritali e commissioni tecniche e\, in particolare una\, la Commissione Misiti\, ha potuto disporre della quasi totalità del relitto recuperato dal fondo marino.Questa commissione ha lavorato sodo per quattro anni ed ha operato secondo le norme e le procedure internazionali per le indagini sugli incidenti aerei pervenendo alla conclusione che l’unica causa tecnicamente sostenibile era l’esplosione di una bomba a bordo. Le altre cause ipotizzate\, come il cedimento strutturale dell’aereo\, l’abbattimento con un missile\, la collisione o la quasi-collisione con un altro aereo\, erano state respinte. Nel frattempo si era però consolidata\, attraverso i media e le dichiarazioni politiche\, l’idea che il DC-9 Itavia fosse stato abbattuto nel corso di una battaglia aerea e sulla stessa ipotesi si era focalizzato anche il Giudice istruttore nelle conclusioni della sua Ordinanza di rinvio a giudizio dei vertici dell’Aeronautica Militare per aver tenuto all’oscuro il Governo sull’evento bellico. Solo dopo un iter giudiziario di quasi sei anni\, nei tre gradi di giudizio\, si è arrivati\, oltre che alla piena assoluzione degli imputati\, alla conclusione che non vi è alcun elemento che faccia ritenere che si sia mai svolta una battaglia aerea in cui sia rimasto coinvolto il DC-9. Come si spiega\, allora\, che ancora oggi c’è chi sostiene con ferma determinazione che il DC-9 è stato abbattuto con un missile\, senza essere tuttavia in grado di indicare nulla di concreto e dimostrabile? Semplicemente perché costoro si sono fermati al 1999\, quando il Giudice istruttore ha chiuso la sua inchiesta istruttoria rinviando l’esame delle “prove” al dibattimento processuale in Corte d’assise……. Solo la Storia consentirà di scrivere la verità! \nRELATORE: Franco BONAZZI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-tragedia-di-ustica/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/ustica.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190506T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190506T170000
DTSTAMP:20200804T130415Z
CREATED:20200804T130415Z
LAST-MODIFIED:20200804T130415Z
UID:3145-1557156600-1557162000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Filippo Juvarra architetto e scenografo di corte
DESCRIPTION:Filippo Juvarra nasce a Messina nel 1678\, figlio del celebre argentiere Pietro presso la cui bottega si forma. Votato alla carriera ecclesiastica\, si diletta di architettura ispirandosi ai Trattati scritti dai Grandi del passato\, non disdegnando la pratica del disegno. Distintosi\, nella sua città natale\, per l’invenzione delle decorazioni per le feste solennizzanti l’acclamazione di Filippo V di Borbone a re delle Due Sicilie\, vagheggia tuttavia Roma\, crogiuolo barocco nel quale giungerà nel 1704. Nell’anno successivo\, la vittoria di un concorso di architettura per principianti gli permette di farsi notare dal Cardinale Ottoboni\, sotto la cui egida riveste l’incarico di scenografo per il Teatro della Cancelleria. Lavora poi alle scene delle Opere che la Regina di Polonia fa rappresentare a Palazzo Zuccari e progetta l’ammodernamento del Teatro Capranica\, di proprietà di Federico Alveri. Conclusasi la sua gloriosa attività romana di scenografo visionario\, nel 1714 Vittorio Amedeo II lo chiama a Torino per trasformare la capitale di un piccolo ducato sabaudo nella capitale di un regno modellandola con un segno che\, nel tempo\, risulterà inconfondibile. Superga\, la Venaria\, Stupinigi\, Rivoli\, senza dimenticare i progetti per la città\, anche quello del Teatro Regio. Un vincolo strettissimo unisce l’attività architettonica e teatrale. Per lo Juvarra\, queste due forme di espressione rappresentano una cosa sola: una “macchina” coinvolgente\, fantastica e meravigliosa. \n  \nRELATORE: Elena GARELLO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/filippo-juvarra-architetto-e-scenografo-di-corte/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/f_212d8f504c.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190502T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190502T170000
DTSTAMP:20200804T130254Z
CREATED:20200804T130254Z
LAST-MODIFIED:20200804T130254Z
UID:3142-1556811000-1556816400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Il lupo\, fra mito e biologia
DESCRIPTION:Com’è fatto un lupo? Da dove vengono i lupi che oggi sono sulle Alpi? Quanti sono? Come si comportano? Dobbiamo temerli? Un’occasione per conoscere meglio il predatore che da oltre vent’anni ha riconquistato le valli cuneesi… e che da migliaia di anni è protagonista di favole e leggende. Da animale totemico a nemico delle greggi\, da simbolo di libertà a sterminatore delle greggi\, il lupo suscita puntualmente emozioni ambivalenti e reazioni opposte. Obiettivo della chiacchierata è da un lato descrivere il lupo dal punto di vista scientifico e dall’altro comprendere meglio il lupo dell’immaginario che ci gira in testa in modo che ciascuno\, alla fine del pomeriggio\, possa costruirsi un’opinione del lupo reale\, al netto di tutte le storie che noi umani gli abbiamo cucito sulla pelliccia nel corso dei secoli. \n  \nRELATORE: Irene BORGNA
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-lupo-fra-mito-e-biologia/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/lupo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190429T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190429T170000
DTSTAMP:20200804T130120Z
CREATED:20200804T130120Z
LAST-MODIFIED:20200804T130120Z
UID:3139-1556551800-1556557200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Le nuove frontiere del management:
DESCRIPTION:La Valle di Humla e la Valle di Limi si trovano nell’angolo nord-occidentale del Nepal. Il video vi propone le immagini del percorso a piedi in queste valli remote\, poco frequentate\, abitate da popolazioni isolate. E’ una zona ad accesso limitato: per entrarci bisogna avere un permesso speciale rilasciato dal governo nepalese\, perché le valli sono presso il confine: da un lato il Nepal\, dall’altro la “Regione autonoma del Tibet” cinese. Questo territorio è stato conteso e oggi vede la penetrazione della forte economia cinese con una serie di gravi problemi che riguardano sia l’ambiente che la vita di queste popolazioni montane ormai ridotte a poche centinaia di individui\, che vivono in tre villaggi costruiti attorno ai monasteri\, in misere case di pietra grigia. Tutto attorno piccoli appezzamenti di terra coltivata\, si vive di agricoltura a livello di sussistenza e di pastorizia. Il video racconta questa camminata compiuta in carovana ad una quota media di 4.000 mt con 7 cavalli\, due “cavallanti-commercianti”\, due sherpa\, una persona del luogo come seconda guida\, un cuoco\, Temba e poi kerosene e fornelli\, tende e equipaggiamenti\, permessi e documenti… Nel filmato le immagini delle etnie\, dei villaggi\, dei sentieri\, degli antichi monasteri ricchi di fascino. \nRELATORE: Franca FORMENTO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/le-nuove-frontiere-del-management/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/nepal.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190418T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190418T170000
DTSTAMP:20200804T125814Z
CREATED:20200804T125814Z
LAST-MODIFIED:20200804T125814Z
UID:3136-1555601400-1555606800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Le nuove frontiere del management: quando la conoscenza incontra l'esperienza
DESCRIPTION:In uno scenario socio-economico in continua evoluzione i settori produttivi sono chiamati a rinnovarsi e a modernizzarsi a tutti i livelli\, nella propria struttura interna e nei mercati. In questo contesto l’Università è chiamata a riposizionarsi\, a ripensare se stessa\, a ridefinirsi rispetto ad una situazione finalmente in movimento dopo anni di stallo. Ma come riposizionarsi\, come ripensarsi\, come riprogettarsi? La risposta è univoca: l’Università verso il mercato\, verso il territorio e le imprese\, nell’ottica di valorizzazione del contesto di riferimento e della Collettività. Autonomia\, responsabilità\, trasparenza\, innovazione\, capacità di competere e di creare valore\, attrattività\, orientamento alla ricerca rappresentano altrettanti criteri guida dell’Università che vogliamo costruire\, di un’Università capace di usare il mercato\, di misurarsi con il mercato\, di rispondere alle esigenze del sistema socio-economico di riferimento in cui anche la condizione femminile può trovare una sua piena realizzazione. Qualità e non quantità; orizzonte europeo e non chiuso localismo; ricerca applicata e non concettualizzazioni generiche; capacità di “lavorare assieme”\, di “fare rete” e non accentuato individualismo; servizio al territorio e non chiusura in una “torre d’avorio”; ascolto e non indifferenza; integrazione e non separazione; approfondimento e non generalizzazione\, IN SINTESI CREAZIONE DI VALORE. Sono questi i pilastri di una Università di Torino in Provincia di Cuneo che vogliamo costruire\, alla quale dedicheremo le nostre forze\, la nostra passione\, il nostro impegno\, la nostra intelligenza\, le nostre energie e perché no\, i nostri sogni. \n  \nRELATORE: Giuseppe TARDIVO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/le-nuove-frontiere-del-management-quando-la-conoscenza-incontra-lesperienza/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/managemnet.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190415T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190415T170000
DTSTAMP:20200804T125621Z
CREATED:20200804T125621Z
LAST-MODIFIED:20200804T125621Z
UID:3133-1555342200-1555347600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Hans Clemer il pittore del marchese
DESCRIPTION:Per il terzo anno il Liceo Scientifico e Classico di Cuneo “G. Peano – S. Pellico” ha il piacere di collaborare con UNI3 di Cuneo\, presentando una conferenza che come gli scorsi anni vedrà in veste di relatori un gruppo di studenti del triennio\, coordinati dalla prof.ssa Chiara Mongiardino. Il tema proposto quest’anno tratterà la figura di Hans Clemer (conosciuto fino agli anni ’70 come il “Maestro d’Elva”)\, un importante pittore di origine fiamminga che alla fine del ‘400 fu chiamato a Saluzzo e si rese artefice del nuovo corso artistico del marchesato. Lo spirito lungimirante di Ludovico II\, marchese in quel periodo\, contribuì quindi ad esaltare il prestigio del casato piemontese aprendolo a influenze diverse\, sia padane che oltremontane. L’incontro cercherà di ripercorrere le tappe più importanti di questo felice sodalizio tra arte e mecenatismo\, che alla fine del XV secolo fece di Saluzzo un centro importante nel panorama non solo politico\, ma anche artistico dell’Italia delle Signorie. E proprio dalle più importanti Signorie dell’Italia del centro-nord si partirà\, per inquadrare brevemente il clima artistico e culturale che si respirava tra fine ‘400 ed inizio ‘500\, non solo a Saluzzo\, ma anche nelle principali città settentrionali della nostra penisola. Si proseguirà poi affrontando più in specifico la storia del marchesato di Saluzzo per concentrarsi infine sulle commissioni di Ludovico II e di altre importanti famiglie saluzzesi ad Hans Clemer. Quel che ne emergerà è l’immagine di un territorio ricco e di un marchesato attento non solo alla politica e alla diplomazia\, ma anche all’arte e alla cultura come ulteriore mezzo per esaltare il proprio prestigio e la propria \n  \nRELATORI: Chiara MONGIARDINO \nLiceo Classico Scientifico PELLICO – PEANO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/hans-clemer-il-pittore-del-marchese/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/hans.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190411T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190411T170000
DTSTAMP:20200804T125436Z
CREATED:20200804T125436Z
LAST-MODIFIED:20200804T125436Z
UID:3130-1554996600-1555002000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La prevenzione delle malattie vascolari arteriose
DESCRIPTION:Le malattie arteriose ostruttive aterosclerotiche degli arti inferiori ( AOCP ) sono una patologia in crescendo che colpisce fino al 2% la popolazione al di sopra dei 70 anni . Quando non diagnosticata per tempo o seguita correttamente evolve verso L’Ischemia Critica \, condizione responsabile nel più del 50% di Amputazioni e di morte . L’identificazione dei pazienti portatori di fattori di rischio e uno screening adeguato possono permettere di trattare adeguatamente questa fascia di pazienti sia attraverso la correzione dei fattori di Rischio che con adeguate terapie farmacologiche ed in ultima analisi mediante trattamenti chirurgici corretti ed appropriati. L’identificazione e l’arruolamento della popolazione a rischio avviene attraverso diverse modalità . Numerosi sono gli specialisti che si occupano in vario modo della gestione di questi pazienti . Il Chirurgo vascolare \, più di altri si trova in prima linea nella gestione di un percorso che partendo dalla Prevenzione si sviluppa verso la corretta diagnosi e poi nel trattamento adeguato . Sul tema della Prevenzione delle Amputazioni per cause vascolari \, molto vi è da fare \, sia a livello Istituzionale e dei Media \, tenuto conto che ancor oggi \, presso il nostro reparto si amputano oltre 100 pazienti \, in Piemonte oltre 1000 ogni anno e in Italia circa 10.000 pazienti perdono l’uso di un arto o di una parte di esso . Gran parte dei pazienti affetti da Arteriopatia ostruttiva periferica pervengono alla osservazione degli specialisti troppo tardivamente . Titoccotoccati ( www.titoccotoccati.org ) nasce come Associazione scientifico –culturale per alzare il livello di conoscenza su questi temi e diventa nei fatti una ASSOCIAZIONE DEI PAZIENTI VASCOLARI \n  \nRELATORE: Claudio NOVALI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-prevenzione-delle-malattie-vascolari-arteriose/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/cuore.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190408T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190408T170000
DTSTAMP:20200804T125229Z
CREATED:20200804T125229Z
LAST-MODIFIED:20200804T125229Z
UID:3127-1554737400-1554742800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Un percorso fra architettura e design
DESCRIPTION:Un percorso fra i pensieri di un architetto\, tra architettura\, design e una città che viene “riletta” fra criticità\, passato e futuro. L’itinerario esplora alcuni progetti divenuti simbolo: esposti in molti musei nel mondo\, sono stati l’espressione di una creatività vissuta in un contesto spesso difficile. Dalle prime discoteche\, ora in mostra in alcuni musei come il Vitra Design Museum di Basilea e L’ADAM (Atomium Design Art Museum) di Bruxelles\, sino a progetti più trasgressivi come la recente cantina L’’Astemia Pentita\, si può notare l’evoluzione creativa di cui gli oggetti di design ne sono la testimonianza. \nRELATORE: Gianni ARNAUDO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/un-percorso-fra-architettura-e-design/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/OBJ109120271_1.jpg-fdetail_558h720w1280pfhw5318b0f.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190404T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190404T170000
DTSTAMP:20200804T125002Z
CREATED:20200804T125002Z
LAST-MODIFIED:20200804T125002Z
UID:3124-1554391800-1554397200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Uganda: un paradiso all'Equatore
DESCRIPTION:L’Uganda è un paese bellissimo nel cuore dell’Africa\, a cavallo dell’Equatore e bagnato dal Nilo Bianco che nasce dal Lago Vittoria\, e da alcuni dei grandi laghi africani. Ampie savane\, montagne altissime\, cascate mozzafiato e animali rari tra cui i Gorilla di montagna\, una popolazione cordiale e disponibile\, rendono questo paese una meta ambita per i naturalisti e gli appassionati di Africa. \n  \nRELATORE: Marcella BAGGI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/uganda-un-paradiso-allequatore/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/uganda.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190401T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190401T170000
DTSTAMP:20200804T124850Z
CREATED:20200804T124850Z
LAST-MODIFIED:20200804T124850Z
UID:3121-1554132600-1554138000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Sentire\, capire\, comunicare (Museo del suono e della comunicazione- Robilante)
DESCRIPTION:Quinto Dalmasso ci parlerà di comunicazione e soprattutto di mezzi di comunicazione\, punto cardine della società odierna. Sono molteplici i modi di comunicare: con le parole\, per immagini\, per scritti\, ma necessariamente tutta la comunicazione avviene tramite un mezzo. In questo viaggio verrà presa in considerazione la comunicazione a distanza\, senza tuttavia addentrarsi eccessivamente nell’ambito tecnico. Particolare attenzione sarà rivolta ai principi e alle nuove scoperte tecnologiche che hanno profondamente cambiato la nostra esistenza fin dal XVIII secolo. Durante questo breve percorso si potrà apprezzare l’evoluzione della qualità dei suoni e dei mezzi in generale\, grazie al progredire costante e inarrestabile della tecnologia\, supportata dalla curiosità innata dell’uomo. \n  \nRELATORE: Quinto DALMASSO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/sentire-capire-comunicare-museo-del-suono-e-della-comunicazione-robilante/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/museo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190328T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190328T170000
DTSTAMP:20200804T124712Z
CREATED:20200804T124712Z
LAST-MODIFIED:20200804T124712Z
UID:3118-1553787000-1553792400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:I Fondi Pensione e l'Economia reale
DESCRIPTION:La lezione si svolgerà partendo dalla classificazione dei fenomeni economici con particolare riguardo a quelli che attengono alla “economia reale” e alla “economia finanziaria”\, passando ai punti di contatto e reciproca correlazione e la supposta “indipendenza della finanza”. Il problema del trasferimento della ricchezza nel tempo: le pensioni. I fattori che influenzano significativamente il valore finanziario dei beni. Le “strategie di difesa” del valore nel tempo delle pensioni. Metodo contributivo e metodo a ripartizione. Sostenibilità dei vincoli matematici e mediazioni politiche. \nRELATORE: Pierfranco RISOLI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/i-fondi-pensione-e-leconomia-reale/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/fondo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190325T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190325T170000
DTSTAMP:20200804T124539Z
CREATED:20200804T124539Z
LAST-MODIFIED:20200804T124539Z
UID:3115-1553527800-1553533200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Il sonno
DESCRIPTION:Il sonno\,grande ristoratore\, è un bisogno istintivo\, indispensabile alla vita dell’uomo. La prolungata assenza di sonno\, osservata sperimentalmente nell’animale\, può portarlo alla morte. Ma perchè dormiamo? Per fatica muscolare\, per “affaticamento” dei neuroni? Anche\, il sonno è determinato dal corretto funzionamento di due strutture encefaliche antagoniste delle quali una mantiene lo stato di veglia\, l’altra favorisce il sonno: viene così mantenuto un ritmo del sonno personale per ciascuno di noi e comunque sufficientemente ristoratore in condizioni fisiologiche. Saranno le malattie di varia natura o nostri comportamenti dissennati a provocare alterazioni di quel ritmo e quindi i nostri ben noti disturbi del sonno. Ma come dormiamo? E’ ancora il funzionamento di quelle strutture encefaliche a determinare il sonno polifasico del bambino\, il cui encefalo è ancora immaturo\, il sonno monofasico dell’adulto e il sonno bifasico dell’anziano\, il cui encefalo non funziona più come vent’anni prima. Registrazioni EEG poligrafiche permettono di riconoscere varie fasi del sonno\, costanti e ripetentesi: fase di addormentamento\, di sonno superficiale\, quella di sonno profondo\, la fase REM che ci fa sognare e disturbi vari come le apnee notturne. Per dormire meglio\, accettando il ns ritmo personale\, dobbiamo conoscere e rispettare sia cosa ci fa addormentare\, sia semplici norme di “igiene del sonno” che insieme costituiscono le “regole d’oro” per dormir meglio\, Solo in una seconda fase potrà entrare in scena la farmacologia \n  \nRELATORE: Andrea COGNAZZO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-sonno/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/sonno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190321T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190321T170000
DTSTAMP:20200804T123228Z
CREATED:20200804T123228Z
LAST-MODIFIED:20200804T123228Z
UID:3112-1553182200-1553187600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giovannino Guareschi: 1954 vince il premio Bancarella in prigione
DESCRIPTION:Il 14 agosto 1954 nella piazza della Repubblica di Pontremoli il voto segreto di 95 “librai pontremolesi” decretava che il libro più venduto e apprezzato nell’anno 1953 è Don Camillo e il suo gregge di Giovannino Guareschi. Lo scrittore emiliano stava scontando la pena nel carcere di San Francesco a Parma per la tanto triste\, quanto pasticciata vicenda delle «false» lettere di De Gasperi. Guareschi non appoggiava più la Democrazia Cristiana\, da cui si sentiva tradito\, e nel gennaio ‘54 iniziava su «Candido» il duro attacco contro De Gasperi con la pubblicazione di una lettera attribuita a De Gasperi\, che chiedeva agli Alleati il bombardamento di zone periferiche di Roma. Nel successivo numero di «Candido» veniva riprodotta una seconda lettera\, sempre a firma De Gasperi\, non dattiloscritta ma autografa\, in cui sperava «di ottenere da Salerno il colpo di grazia». Guareschi aveva una dichiarazione del notaio Stamm di Locarno\, che garantiva che gli originali erano in perfetto stato\, e l’attestato di Umberto Focaccia\, perito calligrafico del Tribunale di Milano\, in cui si dichiarava che le grafie e le firme in queste lettere erano autentiche di De Gasperi. Il 6 febbraio 1954 l’esponente democristiano sporgeva querela per il reato di diffamazione. Il processo iniziava martedì 13 aprile 1954. Il tribunale respingeva tutte le richieste della difesa e giovedì 15 aprile la corte lo condannava «un anno di reclusione e 100.000 lire di multa oltre al pagamento delle spese processuali». Di fronte a un simile processo Guareschi non ricorreva in appello e accettava di andare in prigione\, provocando uno scandalo e un clamore internazionali. Non solo non chiedeva la grazia o agevolazioni\, ma anzi gli veniva anche assommata la pena di otto mesi per una precedente condanna per oltraggio al Presidente della Repubblica\, causata dalla vignetta sul «Nebbiolo-Einaudi». Il 26 maggio 1954 entrava nel carcere di Parma\, con sulle spalle lo zainetto della prigionia nazista\, per uscirne in libertà vigilata il 4 luglio dell’anno successivo\, dopo 409 trascorsi sotto la più stretta sorveglianza. Il 26 gennaio 1956 Guareschi terminava la libertà vigilata. All’improvviso\, il 15 agosto 1954\, gli comunicarono di aver vinto il Premio Bancarella. Guareschi dal carcere scriveva: «Il premio Bancarella mi ha colmato di soddisfazione». Lo colpiva il gesto di non conformismo del librai pontremolesi e aggiungeva: «Il Bancarella è l’unico premio serio\, proprio perché è in mano a veri librai indipendenti\, che basano le loro valutazioni unicamente sulle vendite: vedrai che il regime troverà modo di renderli meno indipendenti». \n  \nRELATORE: Giuseppe BENELLI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giovannino-guareschi-1954-vince-il-premio-bancarella-in-prigione/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/giovannino.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190318T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190318T170000
DTSTAMP:20200804T123036Z
CREATED:20200804T123036Z
LAST-MODIFIED:20200804T123036Z
UID:3109-1552923000-1552928400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Abitare il bello: la città decorata
DESCRIPTION:Alla fine del 2018 è stato dato alle stampe dalla casa editrice Primalpe il volume “I segreti di Via Roma” curato dall’architetto Roberto Albanese. Laura Marino si è occupata di uno dei capitoli del libro\, dedicato al tema delle facciate dipinte\, emerse in gran quantità (e qualità) lungo la Contrada Maestra di Cuneo. Lo studio è stato lungo e affascinante\, poichè la scarsissima documentazione non consentiva ancoraggi cronologici e stilistici saldi; è stato quindi necessario scavare a fondo\, elaborare confronti e ipotesi e leggere oltre la superficie di queste “quinte” narrative. L’intervento vuole quindi raccontare il percorso filologico che ha condotto alla lettura delle opere\, inquadrando il tema della facciata dipinta a livello più ampio\, come rappresentazione ed esaltazione di una casata\, un ideale politico\, una volontà di affermazione. \n  \nRELATORE: Laura MARINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/abitare-il-bello-la-citta-decorata/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/museo-abbazia-cuneo-via-roma-7299.660x368.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190314T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190314T170000
DTSTAMP:20200804T122818Z
CREATED:20200804T122818Z
LAST-MODIFIED:20200804T122818Z
UID:3106-1552577400-1552582800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Alle Svalbard nella storia del dirigibile Italia
DESCRIPTION:Viaggio spedizione sul percorso effettuato dal Capitano Gennaro Sora e dai suoi alpini alla ricerca del dirigibile Italia di Umberto Nobile precipitato sul pack il 25 maggio 1928 dopo aver raggiunto il Polo Nord. Percorriamo 1347 miglia marine a bordo della barca a vela Artica II\, navighiamo lungo la costa occidentale e settentrionale dell’arcipelago\, superando l’80° parallelo nord e raggiungiamo Alpinioya\, l’isola mappata da l capitano Sora e dedicata appunto agli Alpini.Lo spettacolo dei ghiacciai e delle montagne è stupendo\, i tramonti e le albe sono mozzafiato e ripercorrere la storia dell’esplorazione polare da alla nostra avventura un valore aggiunto particolare. La spedizione è stata organizzata e accompagnata da Piero Bosco e si è svolta dall’1 al 17 settembre 2018 (T. Caranta) \n  \nRELATORE: Toni CARANTA
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/alle-svalbard-nella-storia-del-dirigibile-italia/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/dirigibile.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190311T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190311T170000
DTSTAMP:20200804T122600Z
CREATED:20200804T122600Z
LAST-MODIFIED:20200804T122600Z
UID:3103-1552318200-1552323600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:"il vento soffia tra i pini" una fiaba cinese senza parole
DESCRIPTION:La politica\, i media stanno allontanando l’Italia dal resto del mondo. Il mondo corre veloce\, cambia in profondità e l’Italia sta ferma o va indietro. Rischiamo di non capire in che mondo viviamo. La Cina è vicina\, è nelle nostre teste\, già oggi. Non ce ne accorgiamo. Oltre ad essere una potenza economica\, finanziaria e militare\, la Cina è anche un soft-power. Pensiamo alla letteratura cinese\, al cinema\, all’arte\, ai vari tipi di ginnastica cinese\, al buddismo ( la religione che si sviluppa più velocemente in occidente)\, alle varie forme di taoismo ecc. La fiaba ” Il soffio del vento tra i pini” è un bell’esempio di un testo di pura filosofia taoista che ha una grande fortuna non solo in Cina\, ma in Europa\, in Africa\, in America. Il testo scritto è brevissimo\, ma la forza del disegno fa si che sia compreso da persone di cultura profondamente diversa. Ognuno che prenda in mano questo testo ne resta affascinato e piano piano assimila\, senza accorgersene\, un mondo ideale che\, in teoria gli è totalmente estraneo. Dopo un certo tempo si pensa secondo i precetti del testo letto\, ritenendo magari che sono cose che ha pensato lui\, talmente gli sono diventate familiari. Occorre renderci conto che diventiamo diversi da come siamo anche se non lo abbiamo deciso o magari non lo vogliamo. \n  \nRELATORE: Giovanni DEMARIA
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-vento-soffia-tra-i-pini-una-fiaba-cinese-senza-parole/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/vento.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190307T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190307T170000
DTSTAMP:20200804T122318Z
CREATED:20200804T122318Z
LAST-MODIFIED:20200804T122318Z
UID:3100-1551972600-1551978000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Funne-Le ragazze che sognavano il mare
DESCRIPTION:In occasione dell’8 marzo\, Festa della Donna\, vedremo la poetica storia di dodici ragazze ottantenni e del loro sogno di vedere il mare\, perchè molte di loro il mare non l’anno mai visto. Katia Bernardi\, regista\, ha realizzato un film che ci parla di donne viste da una donna….. \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/funne-le-ragazze-che-sognavano-il-mare/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/funne.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190304T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190304T170000
DTSTAMP:20200803T140829Z
CREATED:20200803T140829Z
LAST-MODIFIED:20200803T140829Z
UID:3095-1551713400-1551718800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Antologia World Fest Fest (Festival delle Feste)
DESCRIPTION:Il Presidente della Fondazione Casa Delfino (onlus) presenterà l’ANTOLOGIA DEL WORLD FEST FEST. Cosa è il World Fest Fest? È una rassegna cinematografica internazionale\, intenta\, inizialmente a far conoscere e valorizzare il patrimonio etnico/culturale/folkloristico della vasta provincia di Cuneo (più di 500 feste ogni anno) ed oggi estesa alle feste di tutto il mondo. Con il contributo di questa attività\, la Fondazione Casa Delfino ha realizzato un ARCHIVIO FOLK che ha già raccolto 250 documenti visivi e 3500 documenti sonori. Tale archivio è aperto a nuove implementazioni ed anche diretto a stimolare le capacità tecniche e artistiche\, soprattutto dei giovani\, nel campo della storia delle tradizioni e dei costumi. \n  \nRELATORE: Antonio SARTORIS
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/antologia-world-fest-fest-festival-delle-feste/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/fest.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190228T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190228T170000
DTSTAMP:20200803T140418Z
CREATED:20200803T140418Z
LAST-MODIFIED:20200803T140418Z
UID:3092-1551367800-1551373200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:#Metoo e non solo: i ruoli di genere nella società contemporanea
DESCRIPTION:Il movimento #metoo ha rimesso al centro dell’attenzione pubblica internazionale il tema dei rapporti fra uomini e donne. Quanto incidono ancora oggi le disparità di potere – economico\, politico\, sociale – sulla libertà delle donne? Bisogna interpretare le violenze di cui sono vittime come la reazione di uomini incapaci di accettare l’uguaglianza e la piena autonomia delle loro mogli e compagne? Sono domande che è necessario porsi per riflettere su alcune delle profonde contraddizioni che interessano le nostre società\, apparentemente fondate sull’eguale libertà di tutti e tutte\, ma in realtà ancora segnate da forme – antiche e moderne – di oppressione. Quello che Pierre Bourdieu definiva “dominio maschile” è duro a morire\, e\, in fondo\, non colpisce solo le donne: gli stessi uomini appaiono prigionieri della sub-cultura maschilista che li costringe a interpretare\, fin dalla giovane età\, ruoli di “forza” e “comando” predefiniti. Qualcosa sta certamente cambiando\, ma l’obiettivo di una società non più patriarcale è ancora lontano. Per raggiungerlo è fondamentale il contributo del femminismo\, inteso come variegato movimento organizzato e come ricca scuola di pensiero\, ma anche l’impegno degli uomini\, chiamati non a “proteggere” le “proprie” donne\, ma a mettere in discussione strutture\, linguaggi e comportamenti. \n  \nRELATORE: Jacopo ROSATELLI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/metoo-e-non-solo-i-ruoli-di-genere-nella-societa-contemporanea/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/metoo-1-1-720x424-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190225T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190225T170000
DTSTAMP:20200803T140239Z
CREATED:20200803T140239Z
LAST-MODIFIED:20200803T140239Z
UID:3089-1551108600-1551114000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:L'ultimo randiere di Sant'Anna di Vinadio
DESCRIPTION:Lidio Giraudo (1931-2006) è stato l’ultimo randiere di Sant’Anna di Vinadio\, il santuario più alto d’Europa (2.025 metri s.l.m.)\, da lui custodito con cura per oltre cinquant’anni. Integro e generoso uomo di montagna\, per i molti pellegrini che hanno avuto la fortuna di conoscerlo era anche un credente esemplare\, un infaticabile lavoratore\, un padre e nonno affettuoso e premuroso. Nel presentare il libro dedicato a questa figura saggia e concreta\, l’autrice Antonella Saracco ripercorre le sue orme morali e umane insieme alla numerosa famiglia\, agli amici e ai pellegrini\, sullo sfondo del maestoso scenario alpino. Vicende\, riflessioni e ricordi tratti da memorie e testimonianze restituiscono il profilo di un uomo appassionato della vita\, capace di affrontare la realtà quotidiana e ogni evento – ora drammatico\, ora lieto e appagante – con fiducia e coraggio\, consapevole che il duro e intenso cammino dell’esistenza espone a rischi\, ma riserva anche allegria e sorpresa\, proprio come un esaltante percorso di montagna. La conferenza\, a cui parteciperanno anche alcuni dei suoi undici figli con nipoti e pronipoti\, nonché qualche speciale\, affezionato pellegrino e amico\, sarà corredata dalla proiezione di immagini che narrano di oggetti e attrezzi quotidiani\, animali amici\, incantevoli cime conquistate con fatica sotto ogni cielo\, lavoro e svago\, accoglienza e affetto. \n  \nRELATORI: Antonella SARACCO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/lultimo-randiere-di-santanna-di-vinadio/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/la-casa-del-randiere-copia-1200x630-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190221T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190221T170000
DTSTAMP:20200803T140031Z
CREATED:20200803T140031Z
LAST-MODIFIED:20200803T140031Z
UID:3084-1550763000-1550768400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Iran: splendore di ieri\, contraddizioni di oggi
DESCRIPTION:L’Iran\, l’antica Persia\, è stato la culla di uno dei più grandi e duraturi imperi della storia e conserva gelosamente le vestigia del passato\, degli imperi di Ciro il Grande\, di Dario e di Alessandro Magno\, che contrastano fortemente con la rivoluzione islamica e la fondazione della Repubblica Teocratica\, unico caso su tutta la Terra. Ciò significa che in Iran non si può essere atei ed è obbligatorio il velo\, anche per le turiste. Il Governo detta regole ferree\, limitando la libertà dei suoi cittadini\, soprattutto di sesso femminile; ma è difficile gestire i rapporti umani mentre la modernità bussa alla porta. Lentamente qualcosa sta cambiando e il futuro sarà denso di sorprese. \n  \nRELATORE: Domenico SANINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/iran-splendore-di-ieri-contraddizioni-di-oggi/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/images.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190218T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190218T170000
DTSTAMP:20200803T135753Z
CREATED:20200803T135753Z
LAST-MODIFIED:20200803T135753Z
UID:3081-1550503800-1550509200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La rivoluzione digitale nel patrimonio culturale : quando innovazione e cultura si incontrano.
DESCRIPTION:La rivoluzione digitale nel patrimonio culturale : quando innovazione e cultura si incontrano. Negli ultimi anni assistiamo a una rivoluzione digitale nell’ ambito della cultura: i musei virtuali si sviluppano\, gli strumenti di mediazione si rinnovano e l’intelligenza artificiale fa la sua entrata sul palco dell’arte. Secoli separano alcune delle opere d’arte dalle nostre nuove tecnologie\, ed è proprio da questo contrasto tra passato e futuro\, che nasce questa rivoluzione digitale. Le ragioni che hanno favorito l’incontro della cultura con l’innovazione sono numerose : riqualificazione\, preservazione\, democratizzazione e diffusione. Quattro ragioni sotto le quali una moltitudine di progetti\, startUp\, incubatori e innovazioni tecnologiche si sviluppano sempre di più. Durante la conferenza svilupperemo questi argomenti e concluderemo sullo studio di un caso della provincia di Cuneo : ANIMA. ANIMA è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie alle sue animazioni diventa un attore principale della diffusione del patrimonio regionale. \n  \nRELATORE: Alice GALLOUIN
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-rivoluzione-digitale-nel-patrimonio-culturale-quando-innovazione-e-cultura-si-incontrano/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/digitale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190214T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190214T170000
DTSTAMP:20200803T135444Z
CREATED:20200803T135444Z
LAST-MODIFIED:20200803T135444Z
UID:3078-1550158200-1550163600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:I cuneesi al cinema durante la I^ guerra mondiale
DESCRIPTION:Dal Ballo Excelsior a Resistere: Cuneo e Cuneesi al cinema durante la guerra. Cosa videro i Cuneesi mentre dall’altra parte dell’Italia i propri figli\, mariti\, fidanzati combattevano la prima guerra mondiale? Non è solo una curiosità\, ma può diventare un punto di osservazione della società cuneese di quegli anni. In quel momento la fruizione del cinema in sala era in forte espansione. Tutti gli stati coinvolti in guerra organizzarono propri uffici per utilizzare lo schermo quale strumento di comunicazione e di controllo delle informazioni. In Italia e a Cuneo in particolare i primi “cinegiornali” dai fronti di guerra arrivano dalla produzione francese. I filmati documentavano in realtà ben poca cosa delle operazioni belliche. Per lo più erano strumento volti a sostenere il “fronte interno” che nel giro di qualche mese comincia a non prestare molto ascolto ai comunicati ufficiali. L’arrivo in città di feriti\, le ristrettezze economiche\, gli stessi momenti di licenza aprono gli occhi sulle condizioni di vita al fronte. Ciò può provocare una crisi nel morale della popolazione. Ma non è solo il filmato ufficiale che può servire allo scopo di sostenere il fronte interno. Il cinegiornale rischia di incappare negli stessi problemi di retorica delle cerimonie e dei dispacci ufficiali. La gente in questi anni cerca distrazione e la trova nel cinema\, nelle “serie” vicine ai romanzi d’appendice\, nei “kolossal” (Cabiria prima di tutto)\, nelle immancabili comiche. Il percorso proposto segue cronologicamente i quattro anni di guerra facendo riferimento sempre a titoli che arrivarono nei due schermi cittadini Reale e Moderno attraverso i filmati originali (alcuni sono ancora reperibili) o alle trame. \n  \nRELATORE: Roberto DUTTO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/i-cuneesi-al-cinema-durante-la-i-guerra-mondiale/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/cinegiornale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190211T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190211T170000
DTSTAMP:20200803T135153Z
CREATED:20200803T135153Z
LAST-MODIFIED:20200803T135153Z
UID:3075-1549899000-1549904400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Paura di volare
DESCRIPTION:Minosse fece costruire da Dedalo\, famoso inventore\, il labirinto\, ma per evitare che ne divulgasse il segreto lo fece rinchiudere insieme a suo figlio Icaro. Dedalo non si arrese e per fuggire costruì delle ali utilizzando delle penne di uccello per sé e suo figlio e le attaccò con della cera ai loro corpi. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto né troppo basso per non bagnare le ali nel mare\, Icaro si fece prendere dall’ebbrezza del volo e nelle sue evoluzioni si avvicinò troppo al sole. Il calore fuse la cera\, le ali si staccarono e lui precipitò in mare dove morì. Questo è stato il primo incidente aeronautico della storia. Da quel momento le cose hanno cominciato a cambiare e volare è oggi un pochino più sicuro\, ma nonostante questo\, molte persone quando affrontano questa esperienza\, temono ancora … di avvicinarsi troppo al sole. Giancarlo Cagnoni ci illustrerà come da allora sia cambiato il volo e ci spiegherà perché oggi riusciamo a salire a quote\, molto più vicine al sole rispetto all’esperienza di Icaro\, senza timore che la cera si possa squagliare … \n  \nRELATORE: Giancarlo CAGNONI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/paura-di-volare/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/icaro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190207T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190207T170000
DTSTAMP:20200803T134205Z
CREATED:20200803T095638Z
LAST-MODIFIED:20200803T134205Z
UID:3071-1549553400-1549558800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La vita musicale a Cuneo nella Belle Epoque (1880-1910)
DESCRIPTION:È un luogo comune\, assodato e inamovibile: Cuneo città austera e severa\, possente e paziente\, dove non succede mai nulla… il grigio più opaco e deprimente\, insomma. Eppure\, anche Cuneo ha vissuto a fondo la sua Belle Époque\, ne ha assimilato i sapori\, ne ha gustato le sfumature\, ha ascoltato\, eseguito\, creato\, apprezzato e criticato la sua musica. Può valere quindi la pena di affacciarci su questo incredibile mondo di note\, di profumi e di personaggi per farlo rivivere\, per rivalutarlo\, per esserne in qualche modo coinvolti. E (perché no?) per partecipare direttamente a quella particolare atmosfera fin de siècle che si respirava in quegli anni in città: una vita vissuta in un tempo lontano\, ma già scandita dalle consuete stagioni\, all’ombra delle stesse montagne e lungo le medesime strade che ancora oggi noi percorriamo. Il tutto\, poi\, filtrato da quell’impalpabile atmosfera così piena di charme\, così sfacciatamente e deliziosamente rétro di una Belle Époque forse provinciale\, ma non per questo meno affascinante. \n  \nRELATORE: Francesco BIGOTTI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-vita-musicale-a-cuneo-nella-belle-epoque-1880-1910/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/belle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190204T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190204T170000
DTSTAMP:20200803T133020Z
CREATED:20200803T095114Z
LAST-MODIFIED:20200803T133020Z
UID:3066-1549294200-1549299600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Einstein e la teoria della relatività
DESCRIPTION:La conferenza illustra la Teoria della Relatività di Albert Einstein\, la quale è la costruzione scientifica che insieme alla fisica relativistica\, ha profondamente influenzato la visione del mondo dell’uomo contemporaneo. Essa ha modificato radicalmente\, da una parte\, i concetti basilari dello spazio e del tempo\, dall’altra\, ha dimostrato l’essenziale identità dell’energia e della materia e la loro pervasività nella costituzione dell’Universo. La conferenza inizia con una breve descrizione dell’universo e con la crisi della fisica classica ottocentesca; poi si procede con paralleli e aneddoti fra la vita di Einstein\, inserita nella turbolenta storia del novecento a cavallo delle due guerre mondiali\, e la formazione delle teorie della relatività speciale e generale esponendole anche con l’ausilio di immagini a fumetti e storielle paradossali. Si conclude con un accenno alle onde gravitazionali che ultimamente hanno confermato le speculazioni del grande scienziato e pensatore e che stanno ulteriormente ampliando la nostra conoscenza dell’Universo. \n  \nRELATORE: Antonino LEONARDI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/einstein-e-la-teoria-della-relativita/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/la-teoria-della-relativita-di-einstein.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190131T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190131T170000
DTSTAMP:20200803T133136Z
CREATED:20200803T094851Z
LAST-MODIFIED:20200803T133136Z
UID:3063-1548948600-1548954000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Storia degli ebrei di Cuneo da Belavigna a oggi
DESCRIPTION:La conversazione di Cerutti parte dall’anno 1406\, quando il Duca Amedeo VIII di Savoia autorizzò l’ebreo Belavigna a stabilirsi a Cuneo per esercitare l’attività di prestito di denaro su pegno. Ebbe così inizio la comunità ebraica della nostra città\, soggetta\, però\, a severe norme restrittive dei loro diritti. La situazione cambiò solamente nel 1848\, quando\, in applicazione dello Statuto del Regno di Sardegna\, anche agli Ebrei furono concessi i medesimi diritti civili e politici degli altri cittadini. La comunità ebraica subì una catastrofe dal 1938 con le leggi razziali di Mussolini e da ottobre 1943 fino alla Liberazione con la Repubblica Sociale fascista. Finalmente\, la Costituzione repubblicana del 1948 stabilì con l’articolo 3 che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge\, senza distinzione di (…) religione”. A partire dal Concilio Ecumenico del 1965\, anche la Chiesa cattolica ha riconosciuto “il grande patrimonio spirituale comune a cristiani ed ebrei”\, e papa Giovanni Paolo II li ha definiti “I nostri fratelli maggiori nella fede”.
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/storia-degli-ebrei-di-cuneo-da-belavigna-a-oggi/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/ebre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190128T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190128T170000
DTSTAMP:20200803T134117Z
CREATED:20200803T094623Z
LAST-MODIFIED:20200803T134117Z
UID:3060-1548689400-1548694800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Unione Europea: chi perde la memoria perde il futuro
DESCRIPTION:Memoria e ricordi non sono la stessa cosa: non solo perché i ricordi evaporano e la memoria resta\, ma anche perché i ricordi sono spesso fonte di nostalgia\, se non di malinconia\, mentre la memoria dura nel tempo\, può generare speranza e alimentare il futuro. Queste considerazioni valgono per le nostre storie di vita\, ma valgono anche per la nostra storia collettiva e\, in essa\, per la nostra Europa. Sarebbe un enorme spreco\, per un continente ricco di storia come il nostro\, sottovalutare il patrimonio prezioso di una memoria che tutti ci portiamo dentro\, anche quando non ne abbiamo coscienza. Noi tutti siamo il frutto di vicende plurisecolari sedimentate anche nella nostra storia personale\, che si tratti di evoluzioni economiche e sociali\, di creatività culturale e artistica o di vitalità delle religioni\, compreso in una società laica quando non agnostica. Qualcosa del genere accade anche per l’Unione Europea di oggi: una straordinaria avventura che ha preso avvio dalla memoria delle guerre che hanno segnato per secoli questo continente\, che porta dentro di sé valori e diritti cresciuti faticosamente nel tempo\, che ha visto fasi di sviluppo economico che nessuno avrebbe sognato in quel primo dopoguerra\, quando l’Europa era una terra di macerie\, ferita a morte da dittature spietate e dalla guerra\, frutto di nazionalismi esasperati e dissanguata dai campi di concentramento. La memoria di quei tempi bui contribuì a spingere i nostri Paesi verso un futuro di progressi sociali e di consolidamento delle rinate democrazie. Oggi quella memoria\, rischia di fare mancare ossigeno alle generazioni che verranno\, di far loro mancare il nutrimento indispensabile dell’esperienza\, feconda non solo di successi\, ma anche di tanti errori e di molte occasioni mancate. Per questo è importante la memoria e tornare a raccontare la storia di questa nostra Europa\, oggi in difficoltà a pesare nelle vicende di un mondo globalizzato\, dove nuove potenze emergenti o vecchie potenze arroganti cercano di imporre le loro priorità\, facendo correre pesanti rischi alla sopravvivenza del pianeta. E’ il caso\, tra gli altri\, della lotta al cambiamento climatico\, dello sfruttamento incontrollato delle risorse naturali\, dell’attacco ai diritti fondamentali e alla vita democratica e dell’aumento delle diseguaglianze con gravi rischi per la pace. Su questi fronti caldi l’Unione Europea continua a lottare\, con le armi del consenso che ottiene dai suoi cittadini\, e solo chi non ha memoria di cos’era l’Europa prima dell’UE non vede i progressi raggiunti……. \n  \nRELATORI: Franco CHITTOLINA
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/unione-europea-chi-perde-la-memoria-perde-il-futuro/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze - 2018/2019,Conferenze 2° ciclo - 2018/2019
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2020/08/unione.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR