BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Unitre Cuneo - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Unitre Cuneo
X-ORIGINAL-URL:https://www.unitrecuneo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Unitre Cuneo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220512T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220512T170000
DTSTAMP:20220222T081737Z
CREATED:20220222T081737Z
LAST-MODIFIED:20220222T081737Z
UID:5083-1652369400-1652374800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Consegna diplomi
DESCRIPTION:Il presidente dell’Università della terza età\, Nanni Abbene\,  consegnerà i diplomi alle iscritte/i.
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/consegna-diplomi-2/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/diploma.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220509T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220509T170000
DTSTAMP:20220502T095517Z
CREATED:20211209T215707Z
LAST-MODIFIED:20220502T095517Z
UID:4752-1652110200-1652115600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Renato Manassero - Per i santuari d'Europa in bicicletta
DESCRIPTION:  \nTanti  tour in bicicletta sulle ardite e faticose salite delle Alpi o nelle afose pianure della Spagna\, in mezzo alle verdeggianti colline dell’Austria o lungo le coste della Puglia. Itinerari non scelti a caso\, sempre una meta che possa giovare allo spirito di un uomo credente: Lourdes\, Santiago di Compostella\, Roma\, Fatima\, Monserrat…..Una esperienza di vita che coinvolge tutti; gli amici che pedalano con lui\, gli incontri casuali che fanno riflettere\, due ruote che servono per unire le persone\, dialogare\, osservare. \nPer quarant’anni ha viaggiato con il suo camion trasportando merci per tutta l’Europa facendosi così una lunga esperienza di vita\, ha imparato a farsi capire in spagnolo e francese\, raggiunta la pensione il suo desiderio di viaggiare non è venuto meno\, ha cambiato mezzo di trasporto ed ha scelto la bicicletta\, lenta\, capace di offrire più tempo per pensare e contemplare il paesaggio\, per visitare luoghi e Santuari della nostra bella Europa. \nRelatore:Renato Manassero
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/renato-manassero-per-i-santuari-deuropa-in-bicicletta/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/fatima.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220505T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220505T170000
DTSTAMP:20220303T085733Z
CREATED:20211209T215106Z
LAST-MODIFIED:20220303T085733Z
UID:4747-1651764600-1651770000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Ada Aimonetto - Max Frisch. L'uomo dell'olocene: vecchiaia\, fragilità\, memoria\, nubifragio e voglia di vivere
DESCRIPTION:Relatrice: Ada AIMONETTO \nMax Frisch nato a Zurigo nel 1911\, scrittore\, architetto scrive nel 1979 “l’uomo dell’Olocene” \nMax Frisch di quest’opera pubblicata nel 1979 in un’intervista  a Le Monde dice che si parla di cose che provano ad esprimere sentimenti\,  a materializzarli e la riflessione è comunicata attraverso  ciò  che può  renderla visibile.\nNell’incontro si proverà a capire come l’autore descrive  gesti quotidiani\,  fatti concreti che rimandano il lettore alla propria  esperienza\,  svelandone aspetti a volte non consapevoli.\nVivremo e rivivremo\, insieme  al protagonista  del  romanzo momenti solo apparentemente  scontati che Frisch riesce a riscattare  dalla banalità  del quotidiano\, per esempio la candela finalmente  trovata quando è  mancata la luce \, che improvvisamente  si riattiva\, non appena si hanno in mano anche i fiammiferi\,  diventa metafora dello sforzo alla ricerca  di qualcosa che si ritiene indispensabile e che appare improvvisamente  inutile.\n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/ada-aimonetto-max-frisch-luomo-dellolocene-vecchiaia-fragilita-memoria-nubifragio-e-voglia-di-vivere/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/max-frisch.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220502T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220502T170000
DTSTAMP:20220329T084908Z
CREATED:20211209T211502Z
LAST-MODIFIED:20220329T084908Z
UID:4740-1651505400-1651510800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giuseppe Tardivo - Il coraggio di investire e la capacità di innovare: verso un ripensamento del sistema socio economico e imprenditoriale cuneese nell'era post Covid
DESCRIPTION:Stiamo vivendo\, ormai da anni\, in un periodo di notevoli cambiamenti che incidono in maniera radicale sia sul modo di concepire l’impresa ed i suo management\, sia nella pratica operativa nella quale il mondo imprenditoriale si trova direttamente impegnato. La competitività dell’impresa non si esprime oggi unicamente nella capacità di controllare i costi\, e quindi nella sua efficienza\, ma nella possibilità di rispondere adeguatamente alla domanda. Si delinea quindi un sistema impresa più complesso\, ma anche più flessibile e più forte nei confronti dei mutamenti ambientali e aperto verso l’esterno. Nel caso dell’Italia e della Provincia di Cuneo la situazione appare molto complessa. Si assiste in realtà alla sommatoria di cinque crisi: \n\nLa crisi di produttività stagnante/competitività\nLa crisi del debito sovrano\nLa crisi pandemica\nLa crisi politica\, derivante dall’instabilità di assetti territoriali preesistenti e di valori\nLa crisi sociale ed il fenomeno di immigrazione di massa.\n\nL’Italia è ora di fronte a un troppo a lungo rinviato “bagno di verità”. \nIn questo contesto\, cosa devono fare oggi le imprese\, soprattutto i piccoli\, per crescere? \n\n\nLa risposta che la nuova classe dirigente dovrà dare a questa impressionante realtà è molto semplice: la costruzione di un nuovo genere di imprenditoria basato su nuovi modelli d’impresa che costituiranno altrettante sfide per la politica di domani. \nAppare più che mai necessario un nuovo “salto culturale”. \nUscire dalla crisi è possibile\, ma occorre smettere di aspettare che essa si esaurisca ed iniziare ad affrontare il cambiamento di cui essa è paradossalmente portatrice. \n\n\nLe Istituzioni dovranno essere in grado di promuovere politiche per sviluppare la competitività: la crescita dimensionale\, l’internazionalizzazione\, l’innovazione tecnologica\, le reti d’impresa e la ricerca garantendo il rispetto della sostenibilità ambientale. \nLo sviluppo dei progetti infrastrutturali\, dall’energia ai trasporti e alla logistica\, non può più attendere. \nLo stesso per il fondamentale driver dell’innovazione e della crescita: la tecnologia digitale su cui l’Italia è rimasta drammaticamente indietro. \nSarà inoltre necessario affrontare la sfida dell’internazionalizzazione e valorizzare le start-up incoraggiando lo sviluppo del tasso di imprenditorialità nel rispetto della persona e della sostenibilità ambientale. \nMa occorre andare oltre. Occorre pensare da parte della nuova classe politica nel nostro paese a “un rilancio strutturale dell’economia” in grado di ridare all’Italia un ruolo di primo piano e non succube e marginale nel contesto europeo ed internazionale. \n\n\nÈ sufficiente al riguardo ricordare alcuni dati particolarmente significativi. \nNel 2020 l’Italia ha visto una perdita del PIL dell’8\,8%. Per il 2021 è previsto un PIL in crescita del 6\,4% e nel 2022 del 4\,3%. Valori che andranno rivisti al ribasso per le drammatiche conseguenze sull’economia del conflitto ucraino. \nLa crisi provocata dal Covid ha fatto schizzare il debito pubblico italiano a valori inimmaginabili prima della pandemia\, raggiungendo il picco del 160% del PIL. \nLa pandemia ha provocato un aumento delle insolvenze di imprese con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro del +23%. \nI settori maggiormente colpiti risultano il turismo\, l’automotive ed i trasporti. Digitale\, sanitario ed alimentare sono invece i settori in crescita. \nIl conflitto ucraino ha inoltre sensibilmente aggravato la situazione delle aziende che presentano un’elevata dipendenza dall’export e dalle catene di produzione globali. \nSoffriranno inoltre le industrie caratterizzate da un’elevata leva finanziaria e da una scarsa liquidità o dipendenti dall’importazione di materie prime da Russia ed Ucraina. \nAnche il mercato del lavoro si sta muovendo in coerenza con la diminuzione del PIL. La diminuzione della domanda interna\, al netto delle scorte\, oscilla attorno all’8% con una perdita delle unità lavorative\, rispetto all’era pre-Covid\, di oltre 200 mila unità. \nIl modello di industrializzazione diffusa\, fondato sui distretti industriali che ha saputo affermarsi con i prodotti del “Made in Italy” sui mercati esteri fino a conquistare la ribalta della scena internazionale\, sembra avere esaurito la propria forza propulsiva. \nLa sfida è avvincente e dà adito alla speranza\, ma occorre giocarla da protagonisti e non limitarci a subirla. \n\n\n\n  \n\n\n  \n Relatore: Giuseppe TARDIVO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giuseppe-tardivo-il-coraggio-di-investire-e-la-capacita-di-innovare-verso-un-ripensamento-del-sistema-socio-economico-e-imprenditoriale-cuneese-nellera-post-covid/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/lavoro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220428T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220428T170000
DTSTAMP:20220315T172401Z
CREATED:20211209T205510Z
LAST-MODIFIED:20220315T172401Z
UID:4734-1651159800-1651165200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Ida e Gigi Cardon - Alpi Occitane.....non solo cime e valli
DESCRIPTION:  \nValli verdeggianti ricche di paesaggi dolci\, spettacolari\, uniche per flora e fauna\, ma anche piccole borgate\, chiese\, cappelle votive\, gioielli che i montanari accudivano con dedizione. Le valli occitane sono un libro aperto che ci parla di natura\, di archeologia\, di arte e di architettura. \nRelatori: Ida e Gigi CARDON
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/ida-e-gigi-cardon-alpi-occitane-non-solo-cime-e-valli/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/alpi-occit.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220421T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220421T170000
DTSTAMP:20220315T172031Z
CREATED:20211209T210312Z
LAST-MODIFIED:20220315T172031Z
UID:4737-1650555000-1650560400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Chiara Mongiardino e gli Allievi Liceo Classico e Scientifico Pellico-Peano di Cuneo: La collezione Galimberti fra arte e storia nella Cuneo del XX secolo
DESCRIPTION:Gli studenti del Liceo classico e scientifico di Cuneo “Silvio Pellico – Giuseppe Peano” riprendono un\nprogetto che non ha potuto giungere a compimento nell’aprile del 2020\, a causa dello scoppio della\npandemia. Attraverso la collaborazione con il Museo Casa Galimberti\, alcuni allievi\, guidati dalla prof.ssa\nChiara Mongiardino\, porteranno gli iscritti dell’Università della Terza Età di Cuneo alla scoperta della\nraccolta d’arte della famiglia Galimberti  (tutt’oggi presente in Museo Casa Galimberti).\nCosì scriveva Carlo Enrico Galimberti\, fratello minore di Duccio\, che destinava per volontà testamentaria\nla maggior parte delle sue ricchezze al Comune di Cuneo.:\n“Una biblioteca ed una pinacoteca […] aperte all’istruzione della popolazione\, sotto la custodia del\nComune stesso..”\nIl Museo Casa Galimberti è da sempre meta di molte visite\, specialmente rivolte ad approfondire la vita di\nDuccio\, eroe della Resistenza partigiana.\nOltre al giusto ricordo della figura di Duccio\, la casa è però anche custode di tante opere d’arte ancora\noggi appese alle pareti di questa abitazione signorile di fine ‘800.. si tratta di dipinti\, sculture e oggetti\nvari in gran parte raccolti con meticolosa cura ed estremo gusto da Alice Schanzer\, moglie di Tancredi e\nmadre di Duccio.\nProprio questa ricca collezione vuole essere l’oggetto di questo incontro\, che avrà lo scopo di avvicinare i\ncittadini cuneesi – e non solo – ad un patrimonio artistico ancora poco conosciuto e rivalutato. \nRelatrice: Chiara MONGIARDINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/chiara-mongiardino-e-gli-allievi-liceo-classico-e-scientifico-pellico-peano-di-cuneo-la-collezione-galimberti-fra-arte-e-storia-nella-cuneo-del-xx-secolo/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/casa-Galimberti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220414T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220414T153000
DTSTAMP:20220330T140033Z
CREATED:20211208T150711Z
LAST-MODIFIED:20220330T140033Z
UID:4723-1649950200-1649950200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Daniela Bernagozzi- L'editoria cuneese nel 900
DESCRIPTION:“Quanti e quali libri si stampavano a Cuneo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del secolo scorso? Molti\, moltissimi. C’erano tipografie-case editrici che stampavano di tutto\, dalle poesie in occasione delle nozze di qualche personaggio celebre alle guide turistiche\, ma a poco a poco si svilupparono vere piccole case editrici che\, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale\, stamparono libri che si diffusero presto in tutta Italia: tipografie come la Bertello\, Panfilo\, Araba Fenice. \nFaremo un piccolo viaggio nell’editoria cuneese\, un mondo fatto di artigianato e coraggio che non deve essere dimenticato” \nRelatore: Daniela BERNAGOZZI \n  \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/daniela-bernagozzi-leditoria-cuneese-nel-900/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/bertello.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220411T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220411T170000
DTSTAMP:20220315T165723Z
CREATED:20211206T224558Z
LAST-MODIFIED:20220315T165723Z
UID:4715-1649691000-1649696400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Paolo Giraudo- A dorso di mulo
DESCRIPTION:Ci sono molti modi per contrastare i cambiamenti climatici. Al rifugio Morelli Buzzi(2351 metri)\, in alta valle Gesso\, nel Parco delle Marittime\, lo si fa con Chetty\, Chira\, Dea e Pina. Quattro mule che una volta la settimana\, oppure ogni 15 giorni\, a seconda delle esigenze della dispensa\, portano la «spesa» a Paolo Giraudo\, gestore della struttura…… \n  \nRelatore: Paolo Giraudo
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/paolo-giraudo-a-dorso-di-mulo/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/mulo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220407T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220407T170000
DTSTAMP:20220315T155240Z
CREATED:20211206T222847Z
LAST-MODIFIED:20220315T155240Z
UID:4708-1649345400-1649350800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Ivana Mulatero-Alice Gallouin - Guarda! si muove al Museo Mallè.
DESCRIPTION:  \n  \nAlice Gallouin e Ivana Mulatero introducono al  progetto innovativo dal titolo “Guarda! Si muove”. Si tratta di dodici video animazioni per altrettante opere della collezione permanente del Museo Civico Luigi Mallé di Dronero che prendono vita grazie alla partecipazione di un gruppo di visitatori over 65. Le video animazioni su tablet\, dedicate alla scoperta delle opere\, sorgono dalle professionalità coinvolte che condividono con le persone di varia formazione provenienti dal territorio della provincia cuneese\, il ruolo di “linguaggio inclusivo e partecipativo” che assume sempre più la tecnologia all’interno dei musei. Non una effimera strategia mediatica per rendere attraenti le opere ma piuttosto un metodo capace di far dialogare i dipinti del museo con i beni disseminati nelle valli del cuneese. Il progetto è stato sostenuto  dalla Fondazione Crc di Cuneo che lo ha incluso tra i vincitori del bando denominato “Musei da vivere 2019”\, in collaborazione con Espaci Occitan\, Comune di Dronero\, Regione Piemonte\, Fondazione Peano e Centro Studi Piemontesi. Il progetto sta portando ricadute significative nella Valle Maira con l’avvio di una iniziativa denominata “Mistà si muove” che sarà illustrata nel corso dell’incontro. \nRelatrici:  Alice GALLOUIN  \n Ivana MULATERO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/ivana-mulatero-alice-gallouin-guarda-si-muove-le-animazioni-digitali-strumento-di-meditazione-culturale/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/alla_scoperta_della_colle20171106_160021.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220404T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220404T170000
DTSTAMP:20220404T073253Z
CREATED:20211206T221116Z
LAST-MODIFIED:20220404T073253Z
UID:4704-1649086200-1649091600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giovanni Demaria - Il giardino cinese come sintesi di una cultura che ci interpella
DESCRIPTION:Relatore: Giovanni DEMARIA \nL’arte del giardino cinese rappresenta una delle tradizioni più importanti\ndell’architettura di paesaggio a livello mondiale. La progettazione e la costruzione dei giardini è una disciplina molto complessa che richiede sia sensibilità artistica e senso estetico\, sia uno spettro molto ampio di competenze tecniche\, che comprendono la geologia\, l’ingegneria\, la botanica\, l’architettura e l’idraulica. Nell’estetica dell’arte del giardino in Cina rivestono una particolare importanza anche la pittura\, la storia\, la letteratura e la filosofia. I legami tra questa tradizione di architettura paesaggistica e i diversi aspetti della cultura cinese sono strettissimi e per tale motivo l’arte del giardino oggi è considerata una delle componenti fondamentali del patrimonio culturale cinese.\n(da Tesi di Laurea I giardini dei letterati in epoca Ming). \nRelatore: Giovanni DEMARIA
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giovanni-demaria-il-giardino-cinese-come-sintesi-di-una-cultura-che-ci-interpella/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/giardino.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220331T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220331T170000
DTSTAMP:20220315T154911Z
CREATED:20211206T215209Z
LAST-MODIFIED:20220315T154911Z
UID:4700-1648740600-1648746000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Piero Dadone- "Il teddiboi" delitto\, castigo e perdono.....a Cuneo
DESCRIPTION:  \n“Il teddiboi” : delitto\, castigo e perdono nelle cronache di un fatto di sangue che appassionano i ragazzi ospiti di un collegio cuneese all’inizio degli Anni Sessanta. \n  \nRelatore: Piero DADONE
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/piero-dadone-il-teddiboi-delitto-castigo-e-perdono-a-cuneo/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/teddi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220328T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220328T170000
DTSTAMP:20220315T154815Z
CREATED:20211206T214115Z
LAST-MODIFIED:20220315T154815Z
UID:4696-1648481400-1648486800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Silvano Carletto - L'avventura della rinata Cartiera Pirinoli
DESCRIPTION:La Cartiera Pirinoli è stata fondata nel 1872\n“24 gen 2020 — La cartiera Pirinoli salvata dagli operai ora assume e crea lavoro a Roccavione … con la tenacia e l’umiltà della gente di provincia.”(da La Stampa)\nDal fallimento al rilancio della Cartiera Pirinoli\, storica azienda di Roccavione\, rinata grazie alla caparbietà e la determinazione di un gruppo di ex dipendenti e la collaborazione ed il supporto delle istituzioni pubbliche. Un esempio di azienda che fa dell’economia circolare la propria missione.\nRelatore: Silvano Carletto
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/silvano-carletto-lavventura-della-rinata-cartiera-pirinoli/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/Pirinoli.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220324T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220324T170000
DTSTAMP:20220315T154425Z
CREATED:20211206T213051Z
LAST-MODIFIED:20220315T154425Z
UID:4692-1648135800-1648141200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giampaolo Testa - Colle dell'Agnello\, una strada appesa al cielo
DESCRIPTION:In occasione dei 50 anni dall’apertura della strada del Colle dell’Agnello (19\nsettembre 1970)\, in alta valle Varaita\, Fusta editore ha dato alle stampe –\nnell’ambito della collana “Storie di terre\, territorio\, donne e uomini” – il libro\n“Colle dell’Agnello – Una strada appesa al cielo”.\nIl valico turistico di incomparabile bellezza naturalistica è andato assumendo\,\nnel corso degli anni\, importanza europea\, specie per quel che riguarda il\nciclismo e il mototurismo. Con i suoi 2744 metri è il terzo valico più alto d’Europa dopo l’Iseran e lo\nStelvio\, ma il primo internazionale perché collega l’Italia con la Francia\nattraverso una strada che si sviluppa per una decina di chilometri in alta\nquota unendo la valle Varaita a quella del Guil in Queyras.\nIl volume è articolato in tre capitoli curati da Gianpiero Boschero\, Giampaolo\nTesta e Lorenzo Francesconi.\nBoschero\, profondo conoscitore della valle Varaita\, racconta le vicende\ndell’antichità\, partendo dall’epoca romana per porre in particolare l’attenzione\nsulla singolare esperienza della Confederazione degli Escartoun.\nTesta si sofferma sulle figure di sindaci\, tecnici\, funzionari e impresari che\,\nguidati dall’ingegner Paolo Albonico\, presidente del Bim (Bacino Imbrifero del\nVaraita)\, portarono a compimento l’opera con una spesa tutto sommato\nmodesta.\nFrancesconi si occupa di sport e turismo e degli eventi che\, a partire da metà\ndegli anni ’90\, si intrecciano con la storia recente.\nLa salita\, negli ultimi vent’anni\, è stata teatro di quattro tappe del Giro d&#39;Italia\ne di due frazioni del Tour de France e\, più di recente dell’Agnellotreffen\, il\nraduno motociclistico invernale più alto d’Europa.\nAttualmente il valico è aperto al transito limitatamente al periodo estivo: da\nfine giugno a metà ottobre. Considerato il crescente numero di passaggi di veicoli\, la valenza turistico-\nsportiva europea e l’importanza che riveste per l’economia della valle e\ndell’intero Cuneese\, l’auspicio è che il periodo di apertura possa essere\nampliato. Questo era il desiderio di coloro che nel 1970 resero carrozzabile il sentiero\npercorso nei secoli da viandanti\, pastori\, soldati e migranti.\nQuesta è oggi la speranza di quanti credono che il Colle dell’Agnello abbia\nancora grandi potenzialità da esprimere. \nRelatore: Giampaolo Testa
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/gianpaolo-testa-colle-dellagnello-una-strada-appesa-al-cielo/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/colle-agnello.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220321T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220321T170000
DTSTAMP:20220315T154257Z
CREATED:20211206T212342Z
LAST-MODIFIED:20220315T154257Z
UID:4688-1647876600-1647882000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Nicola Berloffa - Invito all'Opera con il regista "La fanciulla del West" di Giacomo Puccini
DESCRIPTION:Storia e analisi della creazione dell’opera “la fanciulla del West” la prima opera americana di Giacomo Puccini. Accompagnera’ la lezione la proiezione dell’allestimento della Korean National Opera (regia curata da Nicola Berloffa). \nL’opera è ambientata ai piedi delle Cloudy Mountains\, California.\nCampo di minatori ai tempi della febbre dell’oro (1849-1850). Minnie è una vivace ed energica ragazza che gestisce una taverna frequentata dai minatori….. \nRelatore: Nicola Berloffa
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/nicola-berloffa-invito-allopera-con-il-regista-la-fanciulla-del-west-di-giacomo-puccini/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/fanciulla.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220317T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220317T170000
DTSTAMP:20220315T154057Z
CREATED:20211206T210619Z
LAST-MODIFIED:20220315T154057Z
UID:4685-1647531000-1647536400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Davide Demichelis - "CHIAMO NESSUNO RISPONDE" Elva\, la montagna\, un montanaro
DESCRIPTION:  \nSettantatre anni vissuti con il cuore sempre lassù\, nella conca di Elva\, in\nalta Val Maira\, una delle valli più selvagge ed affascinanti del Piemonte\, in\nprovincia di Cuneo. Franco Baudino\, montanaro per scelta\, racconta il suo\namore per la montagna e la sua gente in un documentario di un’ora\,\ngirato in più di un anno.\nLe quattro stagioni descrivono la bellezza della montagna in continua\nevoluzione e introducono alle tante storie che si sono dipanate a queste\naltezze: dai cavier\, i commercianti di capelli\, alla controversa strada del\nvallone\, dalle tracce degli antenati dei dinosauri\, ai giovani che si\npreparano ad ereditare le tradizioni di questa terra\, le musiche tradizionali\ne la falce\, ad esempio.\nFranco Baudino accompagna lo spettatore fra sentieri e antiche iscrizioni\nrupestri. Racconta le storie di un tempo con uno sguardo attento al futuro\ndella montagna\, che la sua generazione ha abbandonato. Lui no: è sempre\nrimasto lassù. Ha assistito impotente allo svuotamento della valle a cui\ndedica tutte le sue attenzioni\, oggi più che mai\, ad esempio curando la\nmanutenzione dei sentieri\, a titolo volontario.\nSoffre l’abbandono di molte borgate\, a cui Piero Raina\, il poeta di Elva\,\nha dedicato uno dei suoi scritti più toccanti: “Chiamo\, nessuno risponde”.\nFranco Baudino si commuove leggendo la poesia\, ma guarda con\nottimismo ad un futuro in cui la montagna tornerà ad essere popolata da\nquanti fuggiranno dall’affollamento delle città e torneranno a vivere tutti i\ngiorni\, e non solo in vacanza\, la meraviglia di questi luoghi. \nRelatore: Davide Demichelis \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/davide-demichelis-chiamo-nessuno-risponde/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/baudino-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220314T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220314T170000
DTSTAMP:20220315T145325Z
CREATED:20211205T225859Z
LAST-MODIFIED:20220315T145325Z
UID:4678-1647271800-1647277200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Bartolomeo Biolatti - Il cibo del futuro da un mare in costante cambiamento
DESCRIPTION:  \nLa forte crescita della popolazione mondiale e l’incremento delle attività umane a partire dalla rivoluzione\nindustriale hanno determinato uno sfruttamento eccessivo del pianeta. Le risorse naturali che la Terra è in\ngrado di rigenerare in un anno vengono esaurite molto prima della fine dell’anno. Nel 2021 l’Overshut Day\nè stato calcolato al 29 luglio\, di lì in poi abbiamo iniziato a consumare le risorse del 2022. Le attività umane\nhanno avuto conseguenze drammatiche sul clima\, sull’ambiente e sulle differenti forme di vita che abitano\nil pianeta. L’accumulo di gas serra ha causato l’aumento della temperatura dell’atmosfera e del mare\,\nscioglimento dei ghiacciai\, innalzamento del livello del mare\, aumento del rischio idrogeologico e rischio\nincendi\, sconvolgimenti meteorici\, inondazioni e siccità. ecc. La distruzione degli habitat sia sulla terraferma\nsia nel mare ha portato alla scomparsa di un gran numero di specie animali. Entro il 2050 si prevedono a\nrischio estinzione 1 milione di specie animali\, vegetali e insetti su 2\,5 milioni conosciuti di 8\,5 milioni\nprobabilmente esistenti. I governi del mondo si muovono in maniera schizofrenica\, da un lato alimentano le\ntensioni geo-politiche nel tentativo di assicurarsi le riserve di combustibili fossili per i prossimi decenni\ndall’altro si riuniscono freneticamente per concordare possibili soluzioni al riscaldamento globale e ai\nmutamenti climatici. Nel 2015 l’Accordo di Parigi (COP-21) i paesi si sono impegnati\, a titolo volontario e\nsenza obblighi vincolanti\, ad attuare riduzioni delle emissioni per mantenere entro il 2030 l’innalzamento di\ntemperatura entro i 2 °C (e possibilmente entro 1\,5 °C) rispetto al periodo preindustriale. L’autunno scorso\n(COP26) hanno ribadito i buoni propositi ma ancora senza impegni vincolanti e l’obbiettivo pare\nallontanarsi anche se sono sempre più chiare le conseguenze dei mutamenti climatici. Gli sforzi messi in\natto fino a oggi sono totalmente insufficienti a raggiungere i traguardi promessi a Parigi e porteranno a\nriscaldamenti dell’ordine dei 2\,7–3\,4 °C e forse anche oltre. Parimenti il pianeta deve prepararsi ad\naccogliere altri 2-3 miliardi di persone entro il 2050 e altrettante bocche da sfamare. La richiesta di cibo\naumenterà notevolmente e lo sfruttamento del suolo\, in vaste aree del mondo inaridito\, non sarà\nsufficiente. Il mare\, con le sue risorse\, verrà in soccorso dell’umanità sia quale moderatore degli effetti dei\nmutamenti climatici sia quale grande riserva e produttore di cibo a patto di preservarlo dal forte\nsfruttamento e inquinamento cui è attualmente sottoposto\, migliorare le tecnologie dell’acquacoltura e\ndella pesca\, programmare un migliore utilizzo e la coltivazione razionale dei vegetali che crescono nel mare\ne nelle zone umide\, accanto allo sfruttamento delle sue capacità di produrre energia pulita. \nRelatore: Bartolomeo Biolatti
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/bartolomeo-biolatti-il-cibo-del-futuro-da-un-mare-in-costante-cambiamento/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/medusa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220310T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220310T170000
DTSTAMP:20220315T150651Z
CREATED:20211205T224844Z
LAST-MODIFIED:20220315T150651Z
UID:4674-1646926200-1646931600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Stefania dell'Anese- Erbe spontanee in cucina: fitoalimurgia
DESCRIPTION:  \nLa fitoalimurgia si occupa dell’ alimentazione tramite le piante spontanee ed indica la possibilità\ndi potersi alimentare raccogliendo ciò che la natura ci offre spontaneamente\, come d’altronde già\npraticato nelle antichissime società di caccia e raccolta.\nIl termine fitoalimurgia indica\, nel suo intento iniziale\, il ricorso alle piante spontanee quale\nnutrimento durante i periodi di carestia. Tale conoscenza è stata recuperata durante la prima\nguerra mondiale\, per insegnare a reperire del cibo che spontaneamente la natura offriva\, per\nl’appunto le piante spontanee. A tal proposito menzioniamo il testo “Phytoalimurgia\nPedemontana”\, O. Mattirolo\, 1918\, nel quale si riporta il censimento delle specie vegetali\nalimentari della flora spontanea del Piemonte.\nAl giorno d’oggi è ovviamente anacronistico ricorrere al recupero delle piante autoctone per\nmotivi di sopravvivenza\, resta però la necessità di rintracciare vegetali sani con profili terapeutici\npreventivi.\nLa raccolta delle piante spontanee si sposta\, così\, verso il bisogno del mantenimento della salute.\nCon la raccolta delle piante spontanee si elimina il rischio della presenza di sostanze venefiche\ncausate dai prodotti utilizzati in agricoltura intensiva; ovviamente resta il problema\ndell’inquinamento che in generale incombe su tutto il pianeta; sarà cura del raccoglitore utilizzare\nsolo piante presenti in ambienti con il minor tasso di inquinamento\, quindi sicuramente molto\ndistanti dai centri urbani.\nDurante il periodo primaverile le parti giovani delle piante presentano un alto contenuto di\nfitormoni \, tali sostanze hanno un’ azione drenante utile ad espellere le tossine e depurare\nl’organismo dopo il periodo invernale.\nCon questi vegetali si scoprono nuovi sapori\, alcuni delicati e dolci\, altri amari e piccanti\, per\nsoddisfare la varietà delle esigenze gustative. \nRelatrice: Stefania Dell’Anese
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/stefania-dellanese-erbe-spontanee-in-cucina-fitoalimurgia/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/erbe.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220307T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220307T170000
DTSTAMP:20220315T150439Z
CREATED:20211205T223638Z
LAST-MODIFIED:20220315T150439Z
UID:4671-1646667000-1646672400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Roberto Martelli - Le donne nel cinema polacco
DESCRIPTION:  \nIl ruolo della donna nel cinema polacco viene analizzato attraverso 50 anni di specifico femminile fra il 1970 e il 2020. Il cambiamento dell’universo femminile\, attraverso ruoli delle attrici\, direttrici della fotografia e registe\, va di pari passo con la trasformazione della donna nell’ambito della società polacca\, esempio\, per sineddoche\, della metamorfosi della stessa nel mondo oltre cortina. \nRelatore: Roberto MARTELLI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/roberto-martelli-le-donne-nel-cinema-polacco-2/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/donne-polonia-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220303T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220303T170000
DTSTAMP:20220315T150235Z
CREATED:20220222T083337Z
LAST-MODIFIED:20220315T150235Z
UID:5085-1646321400-1646326800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giancarlo Cagnoni: Una storia fantastica....una nave fantasma: l'Atocha\, un uomo determinato\, una frase: "Today's  the day"
DESCRIPTION:  \nGiancarlo Cagnoni ripropone la storia di Mel Fisher e del galeone Atocha per condividere con tutti coloro che l’anno scorso non hanno potuto seguire l’incontro on line un’avventura incredibile durata 16 anni e finita con successo grazie alla determinazione del protagonista. \nIl viaggio di Cristoforo Colombo ha aperto la via ad un proficuo traffico marino tra la Spagna ed il nuovo mondo. Questi viaggi erano sempre ad alto rischio per le condizioni meteorologiche spesso estreme e per le difficoltà di sopravvivenza nei viaggi molto lunghi. Il numero dei naufragi era altissimo ed ancora oggi centinaia di navi giacciono dimenticate sul fondo del mare.   Un uomo ha dedicato 16 anni della sua vita alla ricerca di un galeone carico di tesori. “Today’s the day – Oggi è il giorno giusto” era la frase che Mel Fisher ripeteva ogni mattina a sua moglie prima d’iniziare le ricerche dell’Atocha\, il galeone che lo aspettava da più di trecentocinquant’anni. \nRelatore: Giancarlo CAGNONI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giancarlo-cagnoni-una-storia-fantastica-una-nave-fantasma-latocha-un-uomo-determinato-una-frase-todays-the-day/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/veliero.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220228T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220228T170000
DTSTAMP:20220315T150006Z
CREATED:20211205T215304Z
LAST-MODIFIED:20220315T150006Z
UID:4661-1646062200-1646067600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Francesco Bigotti -Carlo Bodro: artista poliedrico e manager ante litteram nella Cuneo musicale di fine 800
DESCRIPTION:  \nUn viaggio a ritroso nel tempo sulle tracce di un’affascinante quanto misteriosa figura di musicista\, editore e didatta di cui si è persa oggi ogni memoria. \nRelatore: Francesco BIGOTTI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/francesco-bigotti-carlo-bodro-artista-poliedrico-e-manager-ante-litteram-nella-cuneo-musicale-di-fine-800/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/bodro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220224T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220224T170000
DTSTAMP:20220315T153624Z
CREATED:20211205T214125Z
LAST-MODIFIED:20220315T153624Z
UID:4657-1645716600-1645722000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Enrico Collo - Miti e leggende nel cielo di carnevale
DESCRIPTION:  \n  \nLe stelle più antiche avevano nomi di mitologia e leggende…. \n  \n Relatore: Enrico Collo
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/enrico-collo-miti-e-leggende-nel-cielo-di-carnevale/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/carnevale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220221T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220221T170000
DTSTAMP:20220315T153424Z
CREATED:20211205T212537Z
LAST-MODIFIED:20220315T153424Z
UID:4651-1645457400-1645462800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giancarlo Isaia - Invecchiamento di successo: mito o realtà
DESCRIPTION:Che cos’è l‘invecchiamento ?\nDa molti secoli filosofi e intellettuali si pongono questa domanda\, nella consapevolezza che\, con il passar\ndel tempo\, si verificano sostanziali modificazioni non solo nella funzione\, ma anche nella morfologia del\ncorpo e della mente. Nel I secolo a.c. Publio Terenzio Afro\, con l’aforisma “Senectus ipsa est morbus”\,\nidentificò la vecchiaia con una malattia\, mentre Cicerone\, nel “De Senectute”\, confutò questa affermazione\,\nesaltando i vantaggi della vecchiaia\, da lui definita non tanto un’involuzione\, bensì un’evoluzione\, non priva\ndi vantaggi\, delle capacità biologiche dell’individuo ed enfatizzando la capacità degli anziani di fornire un\ncontributo positivo alla società in una posizione degna di rispetto e di considerazione.\nL’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce un soggetto “anziano” quando abbia superato i 65\nanni di età; tale indicazione è sempre più criticata\, soprattutto in considerazione dell’evoluzione dello stato\ndi salute che si è verificato nelle popolazioni occidentali negli ultimi decenni e che ha condotto sempre più\nlarghe porzioni di ultrasessantacinquenni a rivestire nel mondo del lavoro ruoli di elevata responsabilità. In\nogni caso\, l’invecchiamento\, quale che sia l’età anagrafica che lo caratterizza\, va considerato un fenomeno\nnaturale che si accompagna a una progressiva trasformazione fisiologica e psicologica dell’organismo e che\npuò determinare\, attraverso un’accentuata fragilità biologica\, una maggiore vulnerabilità alle malattie.\nChe cosa è l’invecchiamento di successo ?\nUn soggetto anziano\, ma ancora molto attivo e capace di interagire in maniera partecipativa con la rete\nsociale\, di mantenere normali o accettabili capacità intellettive\, un soddisfacente grado di autosufficienza e\ndiscrete capacità di spostamento autonomo\, può essere definito come “invecchiato con successo”\nChe cosa è la fragilità?\nLa fragilità\, in senso biologico\, può essere definita come uno stato di vulnerabilità\, legato per lo più\nall&#39;invecchiamento\, conseguente ad una ridotta capacità dell&#39;organismo a far fronte a eventi stressanti\ncome traumi\, malattie\, difficoltà ambientali. In altri termini\, un soggetto non fragile si riprende\nrapidamente da eventi avversi\, mentre un soggetto fragile impiega più tempo a recuperare le precedenti\ncondizioni di salute\, oppure non le recupererà affatto\, esitando un uno stato di malattia cronica\npermanente e scivolando progressivamente e inesorabilmente verso l’exitus\nChe cosa condiziona l’evoluzione dell’individuo verso la fragilità o l’invecchiamento di successo ?\nCertamente la genetica è di fondamentale importanza per condizionare lo stato di salute degli individui: in\nparticolare negli anziani\, determinando una variabile risposta agli eventi stressanti\, è in grado di\ncondizionare la qualità dell’invecchiamento. Occorre tuttavia precisare che è possibile influenzare in senso\npositivo questa evoluzione\, adottando stili di vita virtuosi\, con particolare riferimento all’astensione dal\nfumo\, dall’alcol e dagli eccessi alimentari\, ad una regolare attività fisica\, alla prevenzione dell’obesità\, del\ndiabete\, della carenze nutrizionali e di patologie che influenzano la qualità della nostra esistenza.\nIn conclusione\, l’invecchiamento di successo\, un tempo ritenuto un mito\, frutto della buona sorte\, può oggi\nessere considerato\, entro certi limiti\, una realtà alla portata di tutti coloro che\, fin dall’età giovanile\, si\ncomportino in modo coerente alle regole della prevenzione. \nRelatore: Giancarlo Isaia
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giancarlo-isaia-invecchiamento-di-successo-mito-o-realta/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/inv.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220217T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220217T170000
DTSTAMP:20220315T153229Z
CREATED:20211205T210845Z
LAST-MODIFIED:20220315T153229Z
UID:4647-1645111800-1645117200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Enrico Perotto- La nascita dell'arte moderna in Italia dalla pittura di macchia al divisionismo
DESCRIPTION:  \nAttraverso la proiezione di un apposito PowerPoint\, il Prof. Perotto si soffermera’ sui principali fenomeni  artistici d’avanguardia che si sono affermati in Italia nel periodo compreso tra la metà dell’ottocento  e il primo Novecento.  Innanzitutto\,  affronterà  l’esperienza  dei pittori macchiaioli e la loro volontà  di rinnovamento  del linguaggio figurativo\, in sintonia con i nuovi e travolgenti cambiamenti  sociali  e culturali  avvenuti in Europa  a partire dalla metà dell’ottocento. La pittura  macchiaiola\, in particolare\, si situa nel periodo che va dalla sperimentazione degli anni Cinquanta  dell’Ottocento  ai capolavori degli anni Sessanta\, fino agli  sviluppi  delle singole ricerche individuali nei due decenni  successivi\,  ed è  caratterizzata da una forte opposizione alle  regole classicistiche della  pittura  accademica\, alla quale contrappone la visione del vero all’en plein air\, dando vita a una forma espressiva che traduce direttamente  sulla  tela e sulle tavolette lignee gli istanti  di vita quotidiana\, restituiti con essenzialità  del tratto e contrasto simultaneo di luci e ombre. Fondandoci poi sul vivace dialogo artistico e culturale che si è  instaurato  tra le regioni Piemonte\,  Liguria  e Toscana\, passeremo a  considerare brevemente alcune figure  di artisti in rapporto con la scuola di Rivara e con quella ligure dei Grigi\, dalle soluzioni stilistiche nuove  e originali\, sviluppatesi nel solco tracciato dalla pittura dei macchiaioli. Quindi\,  concluderemo il nostro viaggio nell’arte italiana  tra il secondo Ottocento  e gli inizi del Novecento con uno sguardo alle opere più rappresentative dei maggiori artisti che hanno fatto parte del divisionismo italiano\, una tendenza artistica inserita\, con ruolo autonomo\, nell’ambito delle ricerche postimpressionistiche europee  incentrate sullo studio della luce e sul ricorso ai colori puri\, stesi in tessiture a puntini e filamenti. \nRelatore: Enrico Perotto
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/enrico-perotto-la-nascita-dellarte-moderna-in-italia-dalla-pittura-di-macchia-al-divisionismo/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/pittura.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220214T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220214T170000
DTSTAMP:20220315T153012Z
CREATED:20211205T205359Z
LAST-MODIFIED:20220315T153012Z
UID:4644-1644852600-1644858000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Mario Rosso - Costantino\, il Vescovo di quelli di fuori
DESCRIPTION:  \nLa “lezione” riguarda la vita dell’imperatore Costantino il Grande\, l’ultimo grande imperatore\ndell’Impero Romano prima della definitiva divisione in Impero d’Occidente e d’Oriente.\nDi Costantino non si conosce con esattezza neppure la data di nascita; la maggior parte degli\nstorici la pone fra il 272 e il 274\, altri nel 284 1 . Del resto le origini degli imperatori dell’epoca\,\nprovenienti dai ranghi dell’esercito\, erano tutte assai umili\, i resoconti storici frammentari e quasi\nmai sostenuti da supporto documentale. In quell’epoca e nelle successive era\, poi\, comune l’uso di\nadattare i documenti al bisogno o addirittura falsificarli (basti ricordare il falso della cosiddetta\n“donazione di Costantino” al Papa\, documento apocrifo rimasto per secoli il fondamento del potere\ntemporale del papato e dimostrato falso nel 1440 dal filologo Lorenzo Valla perché scritto in un\nlatino non riconducibile al latino del IV secolo).\nGli autori che scrissero di Costantino erano\, inoltre\, fortemente influenzati dalla loro\nappartenenza religiosa che indusse molti a distorcere a proprio comodo gli avvenimenti. Eusebio di\nCesarea e gli altri autori cristiani lo esaltano in modo a volte sconsiderato e tacciono sulle gravi\nombre della sua vita; fra gli autori pagani Zosimo vede in lui il principale responsabile della rovina\ndell’impero\, Giuliano l’Apostata (l’imperatore restauratore dei riti pagani e nipote di Costantino) lo\nderide e lo descrive come amante della Lussuria.\nLa ricostruzione della vita di Costantino sarà quindi il più possibile equilibrata\, evidenziandone\nsoprattutto i particolari più interessanti (e a volte anche curiosi). \nRelatore:  Mario ROSSO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/mario-rosso-costantino-il-vescovo-di-quelli-di-fuori/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/costantino.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220210T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220210T170000
DTSTAMP:20220201T113650Z
CREATED:20211205T203058Z
LAST-MODIFIED:20220201T113650Z
UID:4641-1644507000-1644512400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Domenico Sanino - Dancalia (Etiopia): un mondo in via di estinzione
DESCRIPTION:La Dancalia è un territorio desertico tra l’Etiopia e l’Eritrea posto sotto il livello del mare. E’ un’area vulcanica caratterizzata da spettacolari fenomeni\, tra cui il vulcano Erta Ale\, che ha\, all’interno del cratere\, un lago di lava perenne. In quest’area tra le più inospitali del Pianeta vivono gli Afar\, una tribù bellicosa\, che sopravvive grazie all’allevamento del bestiame e all’estrazione del sale con metodi primordiali dalla piana di Dallo. La Dancalia\, ricchissima di minerali\, fa gola ai Cinesi e l’instabilità politica dell’Etiopia\, la corruzione e la guerra civile in corso rischiano di farla sparire per sempre. \n  \nRelatore: Domenico SANINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/domenico-sanino-dancalia-etiopia-un-mondo-in-via-di-estinzione/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/dancalia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220207T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220207T170000
DTSTAMP:20220315T151843Z
CREATED:20211205T201858Z
LAST-MODIFIED:20220315T151843Z
UID:4638-1644247800-1644253200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Laura Marino - "Signum Crucis: croci processionali in area cuneese
DESCRIPTION:La storia del Medioevo è costellata da eventi solenni: incoronazioni\, processioni\, visite di alti prelati … ognuna di queste occasioni vedeva la presenza del clero e dei fedeli\, ma anche di oggetti molto particolari: le croci processionali. Realizzate in legno\, metalli preziosi e smalti\, le croci avevano il compito di aprire le cerimonie\, ma anche di raccontare – attraverso le immagini – l’assetto politico del territorio\, gli orientamenti della committenza\, la devozione della comunità. A seconda della disponibilità economica potevano essere lavori seriali o personalizzati e arrivavano anche ad assumere dimensioni monumentali. Nonostante i rimaneggiamenti\, molti sono gli esemplari conservati in territorio cuneese che andremo a conoscere e analizzare.\n\nRelatrice: Laura MARINO\n\n \n\n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/laura-marino-signum-crucis-croci-processionali-in-area-cuneese/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/croce.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220203T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220203T170000
DTSTAMP:20220315T150953Z
CREATED:20211205T200523Z
LAST-MODIFIED:20220315T150953Z
UID:4635-1643902200-1643907600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Giovanni Tesio - Primo Levi lettore di Dante
DESCRIPTION:  \nPrimo Levi ha letto Dante. Lo ha letto come studente al Liceo\n“D’Azeglio”\, lo ha rimemorato in Lager\, ha continuato a leggerlo\nanche dopo e ce n’è traccia cospicua nell’intera sua opera. Presente\nsoprattutto in Se questo è un uomo (presenza cruciale nel capitolo Il\ncanto di Ulisse per quasi ovvie ragioni di confronto con l’inferno\nnelle poesie\, e sparso nelle opere successive fino all’ultima che è I\nsommersi e i salvati\, un titolo ben dantesco. L’intervento non è altro\ndunque che il tentativo di dire quanto il nostro poeta maggiore abbia\ninciso sull’opera di un classico della nostra contemporaneità. \nRelatore: Giovanni TESIO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/giovanni-tesio-primo-levi-lettore-di-dante/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/12/primo-levi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220131T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220131T170000
DTSTAMP:20220315T135948Z
CREATED:20211130T155833Z
LAST-MODIFIED:20220315T135948Z
UID:4625-1643643000-1643648400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Pietro Carluzzo - Norberto Bobbio il filosofo della democrazia
DESCRIPTION:  \nNorberto Bobbio è  considerato il massimo teorico del diritto e massimo teorico della politica nella  seconda metà  del Novecento. È  sicuramente la personalità  che ha lasciato il segno più  profondo nella cultura  filosofico-politica e  che più  generazioni di studiosi\, anche di formazione assai  diversa\, hanno  onsideratocome un maestro. Dal punto  di vista culturale\, la sua vita è  stata coronata da numerosi successi e riconoscimenti in ambito giuridico\, storico\, politico e filosofico. A partire dall’ambito filosofico-politico \, per esempio\, Bobbio intraprende  una lunga analisi sul concetto di democrazia  vista come  unica forma di governo totalizzante solo se si riesce a mettere insieme libertà e uguaglianza e se i politici e gli uomini di cultura assumono un atteggiamento mite. La mitezza dei politici e degli uomini di cultura\, però \, non deve essere confusa con la remissivita’ che apre il regno dei  cieli. È  una virtù debole\, propria di chi non ha potere e\, al tempo stesso\, potente poiché anticipa un mondo migliore su questa terra. È “la più  impolitica delle virtù “\, ma anche l’antidoto alle degenerazioni della politica. I politici  e gli uomini  di  cultura\, secondo Bobbio\, hanno il compito   di  seminare  dubbi e non di raccogliere certezze. Un dubbio non da scettici\, ma da difensori attenti di un  nucleo di valori da considerare irrinunciabili per la dignità delle persone e per la sopravvivenza della democrazia.  Questa\, per il filosofo torinese\, deve essere la grande scommessa   che un regime democratico deve affrontare per potersi manifestare appieno. \nRelatore: Pietro Carluzzo
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/pietro-carluzzo-norberto-bobbio-il-filosofo-della-democrazia/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/11/bobbio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220127T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220127T170000
DTSTAMP:20220204T093149Z
CREATED:20211130T154842Z
LAST-MODIFIED:20220204T093149Z
UID:4621-1643297400-1643302800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Walter Cesana - L'accoglienza e la grande solidarietà della popolazione cuneese verso i profughi ebrei nel 1943
DESCRIPTION:Dalla fabbrica nazista della morte alla fabbrica italiana della vita sulle montagne cuneesi. \nL’accoglienza e la grande solidarietà della popolazione   cuneese verso i profughi ebrei nel 1943. \nÈ ben nota la tragica vicenda che nell’ autunno del 1943 vide protagonisti migliaia di ebrei perseguitati dai nazisti tedeschi e costretti a cercare rifugio sulle montagne del versante francese delle Alpi\, soprattutto  a St. Martin Vesubie\, nel tentativo di trovare  scampo e salvezza  in Italia. Altrettanto  noto è  il drammatico epilogo di questa fuga per alcuni  centinaia di essi\, che furono catturati e rinchiusi nel campo di concentramento di Borgo San Dalmazzo dal quale partirono per l’orrendo campo di sterminio di Auschwitz che era una “fabbrica di morte”\, \nQuesta vicenda è  oggi ben ricordata dal Memoriale e dal Museo della Memoria realizzato dal Comune presso la stazione ferroviaria di Borgo San Dalmazzo. Meno nota ed ancora non abbastanza evidenziata è  invece la straordinaria opera d’accoglienza e solidarietà  della popolazione cuneese che consentì a centinaia di quei profughi di trovare scampo e salvezza sulle montagne\,  nei casolari e nei piccoli borghi delle vallate\, ma anche nei centri di fondovalle. \nIl relatore  Walter  Cesana intende mettere in luce proprio questa “fabbrica della vita” costruita spontaneamente  da tanta gente comune: una schiera silenziosa e coraggiosa composta  di sacerdoti\, contadini\, pastori\, operai\, artigiani\, commercianti\, imprenditori e soprattutto  di donne  che nella Giornata della Memoria merita un giusto ricordo al pari di comandanti partigiani ed altri personaggi famosi della Resistenza e della Lotta di Liberazione. \n  \nRelatore: Walter CESANA \n  \n  \n  \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/walter-cesana-laccoglienza-e-la-grande-solidarieta-della-popolazione-cuneese-verso-i-profughi-ebrei-nel-1943/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/11/borgo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220120T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220120T170000
DTSTAMP:20220204T092937Z
CREATED:20211130T152915Z
LAST-MODIFIED:20220204T092937Z
UID:4611-1642692600-1642698000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Marcella Baggi - La Cina dall'Indo Kush ad Hong Kong
DESCRIPTION:Un viaggio nel paese di mezzo…. \nDalla mitica “Via della seta” che attraversa le impervie montagne dell’Indukush\, del Karakorum e dell’Himalaya\, alle moderne\, tecnologiche\, frenetiche\, superaffolate città dell’est della Cina\, da Pechino ad Hong Kong. Andremo alla scoperta dei Kalash\, minoranza etnica che vive a nord del Pakistan e passeggeremo tra i suggestivi giardini cinesi per ritrovare l’armonia che dovrebbe accompagnare l’uomo attraverso la natura. \n  \nRelatore: Marcella BAGGI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/marcella-baggi-la-cina-dallindo-kush-ad-hong-kong/
CATEGORIES:- CONFERENZE- 2021/2022,Conferenze - 2021/2022 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2021/11/cina.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR