BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Unitre Cuneo - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.unitrecuneo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Unitre Cuneo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251008T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260527T180000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251024T145208Z
LAST-MODIFIED:20251024T145208Z
UID:8070-1759942800-1779904800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:CORO UNITRE CUNEO
DESCRIPTION:Il coro dell’UNITRE si ritrova in sede ogni mercoledì dalle 17\,00  sotto la guida di \nMichelangelo COMETTO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/coro-unitre-cuneo/
CATEGORIES:Corsi 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/10/coro.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260402T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260402T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T144634Z
LAST-MODIFIED:20260215T173545Z
UID:8268-1775143800-1775149200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Il progetto industriale di Adriano Olivetti orientato all'impresa responsabile ed agli aspetti sociali\, culturali ed economici
DESCRIPTION:Nico Osella ha svolto molteplici attività in Olivetti e ci racconterà della filosofia di Adriano Olivetti\, lungimirante e all’avanguardia in tutti i campi. \n-Adriano Olivetti (Ivrea\, 11 aprile 1901 – Aigle\, 27 febbraio 1960) è stato un imprenditore\, ingegnere e politico italiano\, \nUomo di grande e singolare rilievo nella storia italiana del secondo dopoguerra\, si distinse per i suoi innovativi progetti industriali basati sul principio secondo cui il profitto aziendale deve essere reinvestito a beneficio della comunità. \nLe sue capacità manageriali\,  portarono la Olivetti ad essere la prima azienda del mondo nel settore dei prodotti per ufficio\, alle quali unì un’instancabile sete di ricerca e di sperimentazione su come si potesse armonizzare lo sviluppo industriale con l’affermazione dei diritti umani e con la democrazia partecipativa\, dentro e fuori la fabbrica-.(Wikipedia.it) \nNico Osella \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-progetto-industriale-di-adriano-olivetti-orientato-allimpresa-responsabile-ed-agli-aspetti-sociali-culturali-ed-economici/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/adriano-olivetti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260403T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260424T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251102T164229Z
LAST-MODIFIED:20260403T130511Z
UID:8110-1775230200-1777050000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Storia dell'Arte - Chiara Mongiardino
DESCRIPTION:Venerdì  3 – L’epoca della Controriforma (arte nel secondo ‘500) \nVenerdì 10 – Caravaggio \nVenerdì 17 –  Tintoretto \nVenerdì 24 – Bernini e Borromini \n  \nChiara MONGIARDINO
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/storia-dellarte-chiara-mongiardino-2/
LOCATION:Sede Unitre Piazza II Reggimento Alpini 3
CATEGORIES:Corsi 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/11/canestra.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260409T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260409T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T145701Z
LAST-MODIFIED:20260401T092356Z
UID:8271-1775748600-1775754000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Takht-e Soleyman Iran: una terra di sorprese culturali
DESCRIPTION:Takht-e Soleymàn “il Trono di Salomone” – Shìz.\nFabrizio Angelo Pennacchietti (1938) \nTakht-e Soleymàn è un sito archeologico\, “Patrimonio dell’Umanità UNESCO”\, che si trova a\ncirca a 2.500 m. slm. in Iran\, nell’Azerbaigiàn Occidentale\, in particolare sul massiccio montagnoso\na sud di Tabriz\, dominato dal cono vulcanico di Kuh-e Sahand (3.710 m.slm). Tale sito conteneva\nuno dei tre templi più sacri dello Zoroastrismo e dell’antico Impero Sasanide (III-VII secolo d.C.)\,\nospitando il “tempio del fuoco” detto Adur Gušnasp\, luogo di pellegrinaggio e di potere.\nTakht-e Soleymàn sorge attorno a un lago craterico circolare da cui scorga acqua sorgiva\ngorgogliante e ricca di calcio. Nel corso dei millenni quest’acqua\, raffreddandosi\, ha formato una\npiattaforma calcarea\, cioè un ampio disco bianco sui cui bordi scoscesi è stata costruita una cinta\ndi mura intervallate da torri. Al suo interno sorgevano templi e palazzi.\nIl luogo ha richiamato l’attenzione degli archeologi solo nel 1937. Essi l’hanno identificata\ncon la “città dei Magi” detta Shìz\, che sembra risalire al V sec. a.C.\, cioè all’epoca achemenide (705\n– 330 a.C.).\nDato che si riteneva che le acque del lago di Shìz provenissero direttamente dall’oceano\nprimordiale su cui galleggia il disco della terra (esistevano già allora i “terrapiattisti”)\, in quel sito\nsorgeva il tempio di Anahita (“l’Immacolata” = Afrodite/Artemide)\, grande dea persiana delle\nacque\, della fertilità\, della guarigione e della saggezza.\nInoltre\, trovandosi Shìz sul parallelo N 36° 7 1 \, ossia sul cosiddetto “diaframma\ndell’ecumene”\, a giusta distanza tra le terre calde e quelle fredde\, si riteneva che essa fosse il\ncentro del mondo. Nel VII secolo d.C. i conquistatori arabi islamici non poterono fare a meno di\ndefinire i suoi sontuosi templi e palazzi takht-e Soleymàn\, ossia “trono o reggia di Salomone”.\nL’ufficio turistico iraniano sembra ignorare (oppure tacere) che Takht-e Soleymàn / Shìz è\ncollegata a uno degli avvenimenti più importanti della storia cristiana dell’Impero Romano\nd’Oriente\, avente come protagonista l’imperatore Eraclio I il Grande (575-641). Ogni anno\, il 14\nsettembre\, la Chiesa ricorda tale vicenda con “l’Esaltazione della Croce”. A Shìz da sempre il mito si\nfonde con una storia imperiale. \nFabrizio Angelo Pennacchietti
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/takht-e-soleiman-iran-una-terra-di-sorprese-culturali/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/maxresdefault-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260413T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260413T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T150220Z
LAST-MODIFIED:20260331T163636Z
UID:8274-1776094200-1776099600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La formazione professionale: motore di sviluppo per la persona\, il lavoro e il territorio
DESCRIPTION:Partendo dalla storia dell’Ente\, il racconto legato alla figura di Don Rossa\, lo stile educativo\, i valori e la mission correlata  al concetto di servizio (Ingrid Brizio)\, verrà illustrata l’offerta formativa complessiva\, la metodologia didattica (Antonella Bernardi)\, per passare poi ai Servizi al lavoro (Laura Derosa) all’inclusione sociale\, relazioni con il territorio (Laschi)\, i corsi offerti e relative opportunità e difficoltà (Paola Rigoni)\, per finire con l’Agenzia di sviluppo che propone progetti con Enti publici quali ad esempio “Il ponte del dialogo”  Dronero (Benedetta Lauro). \n  \nIngrid Brizio
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-formazione-professionale-motore-di-sviluppo-per-la-persona-il-lavoro-e-il-territorio/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/1735464323-formazione-aziendale-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260416T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260416T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T150751Z
LAST-MODIFIED:20260409T082138Z
UID:8277-1776353400-1776358800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Il gran teatro del Barocco: l'eredità di Andrea Pozzo
DESCRIPTION:Andrea Pozzo e Sebastiano Taricco rappresentano due volti complementari del Barocco in Piemonte\, uniti da un dialogo artistico che ha trasformato lo spazio sacro in pura scenografia. Pozzo\, il geniale gesuita maestro della prospettiva\, portò nel territorio sabaudo l’illusione dell’infinito: i suoi cieli aperti e le architetture dipinte\, come quelle della Chiesa della Missione a Mondovì\, sfidano la percezione dello spettatore annullando il limite fisico dell’architettura. In questo clima di rinnovamento si inserisce la figura di Taricco\, orgoglio di Cherasco\, che seppe assorbire la lezione del maestro per aggiornare il proprio stile\, inizialmente più rigoroso e naturalistico. Il loro incontro ideale avviene a Torino\, nella Cappella dei Mercanti\, dove le opere di entrambi convivono in un tripudio di devozione e magnificenza. Se Pozzo incarna la teoria universale della quadratura\, Taricco ne declina il linguaggio in una dimensione più narrativa e locale\, diventando il protagonista di una stagione decorativa che ha reso le province piemontesi piccoli gioielli di respiro europeo. \nLaura MARINO \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-gran-teatro-del-barocco-leredita-di-andrea-pozzo/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/andrea-pozzo-gloria-s-ignazio-h.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260420T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260420T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T151145Z
LAST-MODIFIED:20260409T083800Z
UID:8280-1776699000-1776704400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Il pane di montagna. La panificazione nelle vallate alpine del cuneese: un antico rito collettivo
DESCRIPTION:Un tempo nelle alte valli la panificazione era un momento rituale di grande impegno e complessità durante il quale il frutto del lavoro nei campi dell’anno appena trascorso doveva diventare il sostentamento per quello a venire. L’incontro sarà dedicato a forni\, farine e lievitati tipici dell’arco alpino occidentale\, e a quell’insieme di conoscenze empiriche\, superstizioni e norme culturali che per tradizione regolavano la preparazione del pane nelle comunità alpine. Il racconto di un mondo ormai lontano\, e di un alimento capace di conservare il suo straordinario valore simbolico anche nella modernità. \nBeatrice Di Tullio
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/il-pane-di-montagna-la-panificazione-nelle-vallate-alpine-del-cuneese-un-antico-rito-collettivo/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/pane-nero-dell-alto-adige-con-lievito-madre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260423T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260423T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T151729Z
LAST-MODIFIED:20260408T143716Z
UID:8283-1776958200-1776963600@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:La tragedia del Comet SA-R-7 di Re Ibn Aziz al Saud; a distanza di 62 anni l'incidente è ricordato per l'alone di mistero e leggende
DESCRIPTION:La tragedia del Comet SA-R-7 si riferisce allo schianto di un aereo de Havilland Comet\, di proprietà del re Ibn Aziz al Saud\, avvenuto sulle Alpi Marittime nel massiccio dell’Argentera. L’evento\, a lungo circondato da un alone di mistero\, è un episodio significativo nella storia degli incidenti aerei in Italia. \n  \nSergio COSTAGLI
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/la-tragedia-del-comet-sa-r-7-di-re-ibn-aziz-al-saud-a-distanza-di-62-anni-lincidente-e-ricordato-per-lalone-di-mistero-e-leggende/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/image.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260427T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260427T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T152132Z
LAST-MODIFIED:20260408T150637Z
UID:8286-1777303800-1777309200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Pinot Galizio e la sperimentazione del dopoguerra
DESCRIPTION:Giuseppe Gallizio\, detto Pinot\, è stato un farmacista e pittore italiano\, nato ad Alba nel 1902 e deceduto nella stessa città nel 1962\, figura complessa ed eclettica nell’arte contemporanea italiana del ‘900. Farmacista di professione\, Gallizio ha portato nell’arte una mentalità scientifica applicata alla creazione fantastica. \nDomenico Olivero \n  \n  \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/pinot-galizio-e-la-sperimentazione-del-dopoguerra/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/La-fine-dellincanto-1961.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260430T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260430T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T152632Z
LAST-MODIFIED:20260410T075553Z
UID:8289-1777563000-1777568400@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Alla scoperta degli archivi del Piemonte e della Valle d'Aosta: un patrimonio di tutti da conoscere
DESCRIPTION:Deneb Cesana\, Soprintendente ai beni archivistici e bibliografici del Piemonte e Valle d’Aosta\, presenterà una panoramica degli istituti archivistici del territorio e del patrimonio storico e documentario custodito. Quello della conservazione e fruizione del patrimonio culturale archivistico è un settore altamente specialistico e tecnico poichè si prende cura di documenti fragili e scritti con grafie antiche\, distanti e anche ostiche al grande pubblico. Eppure si tratta di un tesoro di conoscenza stratificato nel tempo che è continuamente non solo fonte plurale per la ricerca storica ma soprattutto fondamentale riferimento per la memoria collettiva e per l’ispirazione culturale nella contemporaneità. Infatti le attuali politiche culturali riguardanti gli archivi hanno all’attivo una serie di strategie di digitalizzazione\, accessibilità\, sperimentazione dell’intelligenza artificiale\, didattica\, inclusione\, a beneficio di una sempre più ampia partecipazione di tutti alla loro tutela e valorizzazione. \nCesana Deneb Teresa \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/alla-scoperta-degli-archivi-del-piemonte-e-della-valle-daosta-un-patrimonio-di-tutti-da-conoscere-da-conoscere/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/ACSICarFacebook.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260504T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260504T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T153146Z
LAST-MODIFIED:20260504T093901Z
UID:8292-1777908600-1777914000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Raccontare Gina Lagorio\, ripercorrendo le sue origini piemontesi
DESCRIPTION:Gina Lagorio\, pseudonimo di Luigina Bernocco nata a Bra il 6 gennaio 1922  deceduta a  Milano\, 17 luglio 2005)\, è stata una scrittrice\, anglista e politica italiana esponente della cosiddetta Generazione degli anni trenta. Pubblicò tutti i suoi scritti firmandosi con il cognome del primo marito\, di cui rimase precocemente vedova. \n  \nDaniela BERNAGOZZI \n  \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/raccontare-gina-lagorio-ripercorrendo-le-sue-origini-piemontesi/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/download-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T153540Z
LAST-MODIFIED:20260505T142739Z
UID:8295-1778167800-1778173200@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:L'umanità  dietro le sbarre
DESCRIPTION:‘Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri’\nVoltaire\, anno 1764 \nLa privazione della libertà personale è un fenomeno complesso e sfaccettato che va ben oltre la\nsemplice detenzione in carcere. Essa rappresenta la sospensione o l’interruzione della continuità\ntemporale e spaziale della vita di un individuo\, traducendosi spesso in una sottrazione di significato\nal proprio tempo. Sebbene il carcere sia il luogo simbolico per eccellenza\, la privazione tocca\ndiverse aree\, inclusi i centri per immigrati (CPR).\nLa privazione della libertà storicamente mostra fluttuazioni\, con periodi di alto sovraffollamento e\nun’evoluzione verso la ricerca di un equilibrio tra funzione punitiva\, sicurezza e finalità rieducativa\ndella pena.\nLa privazione della libertà rappresenta lo strumento punitivo più restrittivo del sistema penale\nmoderno. Secondo i dati del World Prison Brief 1 \, il numero complessivo di detenuti nel mondo\nsupera i 10 milioni. Un dato approssimato per difetto che non include i migranti reclusi in centri\namministrativi e le persone private di liberta’ da parte di attori non statali in zone di conflitto armato.\nIl World Prison Brief rivela un sistema globale profondamente diseguale\, dove:\n– Grandi potenze come USA e Cina concentrano oltre 3\,7 milioni di detenuti\n– La maggior parte degli ordinamenti europei ha intrapreso percorsi di deflazione carceraria\n– Le donne rimangono sottorappresentate nella popolazione detenuta\n– Innovazioni amministrative e legislative (come in Olanda) segnalano l&#39;emergere di nuovi approcci\nalla gestione del sistema penale\n– Il sovraffollamento carcerario persiste come sfida strutturale in molte democrazie occidentali\,\nparticolarmente in Italia.\nI Principali Paesi per numero assoluto di detenuti sono gli Stati Uniti e la Cina. Gli USA\nrappresentano lì estremo superiore globale di carcerazione con 2.145.100 detenuti su una\npopolazione di circa 320 milioni\, il che rappresenta un tasso di carcerazione di 666 per 100.000\nabitanti in un sistema composto da 4.575 strutture (carceri locali\, statali\, federali e private). Questo\ntasso eccezionalmente alto riflette politiche penali storicamente aggressive.\nIl sistema carcerario italiano attraversa una crisi strutturale caratterizzata da sovraffollamento\ncritico\, un’epidemia di suicidi tra i detenuti e carenze croniche di personale\, con le istituzioni\neuropee e i garanti nazionali che esprimono allarme diffuso sulle condizioni\ndisumane. La composizione della Popolazione Carceraria Italiana (2025) presenta una situazione\ndi sovraffollamento critico con una occupazione di 123\,8% della capacità ufficiale con 63.499\ndetenuti totali (4\,3% donne; 31\,7% stranieri; 24\,1% in attesa di giudizio e 0\,5% minori. Il tasso di\ncarcerazione è di 108 per 100.000 abitanti (intermedio rispetto ai confronti globali). Il tasso di\nsuicidi ogni 10mila detenuti nel 2024 è stato del 14\,8%\, ed è più del doppio della media europea.\nNel messaggio di fine anno 2024\, il Presidente Mattarella ha definito l’alto numero di suicidi indice\ndi condizioni inammissibili.\nOltre questo sguardo globale a numeri e statistiche\, è cruciale sfidare gli stereotipi associati ai\ndetenuti e ai sistemi carcerari. È necessario promuovere una narrativa che enfatizzi il potenziale di\nriabilitazione e reintegrazione di ciascun individuo\, evidenziando casi di successo e programmi\nefficaci. Le comunità civili e avanzate devono sostenere politiche di giustizia riparativa\, che si\nconcentrano sulla responsabilità e sulla riparazione piuttosto che sulla semplice punizione.\nOccorre garantire umanità dietro le sbarre e non lasciarla sulla soglia di ingresso della prigione. Il\ncosto sociale e umano della privazione della libertà impatta sull’ individuo\, la sua famiglia e in\nsenso lato sulla stessa comunità. Una visione della privazione della libertà a breve termine\,\nstrumentale e politicizzata a fini elettorali rischia di trasformare le carceri in parte del problema che\ninizialmente erano preposte a risolvere.\nIn 30 anni di lavoro come delegato del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ho\nvisitato centinaia di detenuti di sicurezza\, detenuti comuni\, internati civili\, prigionieri di guerra e\nostaggi in mano ad attori non statali in diversi paesi.\nIn ogni circostanza la privazione della libertà comporta un’interruzione della vita normale del\ndetenuto\, separato dai suoi cari\, creando vere e proprie sospensioni dell’esistenza. Questa\ncondizione può sottrarre una parte dell&#39;umanità del soggetto\, separandolo dal flusso della vita\nsociale e quotidiana.\nPer definizione\, i detenuti sono potenzialmente vulnerabili. Non sono in grado di gestire la propria\nvita. Sono alla mercé delle autorità detentrici e dei loro rappresentanti. Possono trovarsi in difficoltà\ne persino rischiare la vita. La vulnerabilità di un singolo detenuto dipende da:\n– categoria a cui appartiene (prigioniero di guerra\, detenuto per motivi di sicurezza\, criminale\nsecondo il diritto comune\, migrante irregolare\, ecc.);\n– fase del procedimento giudiziario in cui si trova (sotto interrogatorio\, in attesa di giudizio\,\ncondannato);\n– caratteristiche individuali come sesso\, età\, nazionalità e condizioni di salute.\nAllo stesso tempo\, carenze o lacune sistemiche nelle strutture\, nelle procedure e nei processi di\ndetenzione possono colpire tutti i detenuti in misura diversa\, indipendentemente dai fattori sopra\nmenzionati.\nl CICR visita i detenuti per monitorare le loro condizioni di detenzione da oltre 140 anni.\nL’obiettivo di queste attività è prevenire le sparizioni forzate\, le esecuzioni extragiudiziali\, i\nmaltrattamenti\, la violazione delle garanzie giurisdizionali fondamentali.\nLa privazione della libertà è già la pena quindi indipendentemente dalla ragione per cui una\npersona si trova dietro le sbarre occorre garantire che dignità e benessere dei detenuti siano\nrispettati e le loro condizioni di detenzione siano conformi alle leggi e agli standard\ninternazionalmente riconosciuti. \nGiuseppe Renda \n 
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/lumanita-dietro-le-sbarre/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/download-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260511T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260511T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T154144Z
LAST-MODIFIED:20260408T164127Z
UID:8298-1778513400-1778518800@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Scolpire il tempo. Viaggio fantasmagorico tra sogni\, icone\, stazioni orbitanti e  interzone: il cinema di Andrej Tarkovskij
DESCRIPTION:Un viaggio nelle opere del grande regista sovietico e un’analisi sul suo lascito nel cinema contemporaneo\, nelle visual art e nella ricerca musicale sperimentale. \n  \nMattia Gerion
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/scolpire-il-tempo-viaggio-fantasmagorico-tra-sogni-icone-stazioni-orbitanti-e-interzone-il-cinema-di-andrej-tarkovskij/
LOCATION:Cinema Monviso
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/tarkovskij-1.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260514T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260514T170000
DTSTAMP:20260514T124315
CREATED:20251205T155358Z
LAST-MODIFIED:20251211T175134Z
UID:8301-1778772600-1778778000@www.unitrecuneo.it
SUMMARY:Concerto di chiusura del Coro UNITRE
DESCRIPTION:  \n  \n  \nCoro Tini Zinkowitz
URL:https://www.unitrecuneo.it/event/concerto-di-chiusura-del-coro-unitre/
LOCATION:Sala San Giovanni
CATEGORIES:Conferenze 2025/2026 - 2° ciclo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.unitrecuneo.it/wp-content/uploads/2025/12/cor.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR