Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 1971, inizia la sua l’attività professionale nello Studio 65, fra il 1970 e il 1975. Appartengono a quegli anni le prime espressioni di architettura radicale e la collaborazione con Gufram con la presentazione dei multipli all’Eurodomus 1972 (Capitello, Bocca, Attica, Babilonia), che presto si affermeranno sul piano internazionale, in mostre ed esposizioni come la storica Italy – New Domestic Landscape del 1972 al MOMA di New York. Molte le sue opere presenti in musei di tutto il mondo e molte le aziende di design con cui collabora, tra cui, oltre a Gufram, Slide, Poltrona Frau, Fontana Arte, Bertolotto Porte. L’interesse per il carattere sociale dell’architettura emerge in molti suoi progetti in Italia e all’estero. nel settembre del 2012 è stato presidente del primo Festival dell’Architettura di Cannes. Le opere recenti: Maina panettoni a Fossano, L’’Astemia Pentita a Barolo, e molti oggetti di design fra cui il tavolino TEA TIME realizzato da Slide, nonché la porta MAG di Bertolotto Porte. Gianni Arnaudo ha partecipato alla IX, XI, XIII, XIV Biennale di Venezia ed è stato insignito del Premio Regula 2018 – 100 Progetti.