Nato a Cuneo nel 1969, dopo la maturità classica, si è laureato con lode nel 1994 in Lingua e Letteratura polacca all’Università di Torino. Ha studiato e continua a studiare il polacco, il francese, l’ungherese e il russo, senza disdegnare la filologia slava e quella ugro-finnica. Nel 2012 ha pubblicato, insieme a Cesana e Krzykawska, I polacchi a Cuneo nel 1862. Un episodio del Risorgimento italiano (ed. Nerosubianco). Nel 2018, sempre con Nerosubianco, ha pubblicato I prigionieri di guerra in provincia di Cuneo. 1915-1919. Nello stesso anno è apparso sul “Bollettino della Società degli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo” un elzeviro dal titolo Il toponimo Saluzzo nelle versioni polacche ed ungherese di Griselda. Oltre che ad una nuova edizione più approfondita della vicenda cuneese della Scuola Militare Polacca, attualmente sta lavorando ad uno studio sulla presenza di legionari ungheresi a Cuneo nel 1863 e alla riscoperta di un dramma teatrale scritto in italiano dall’ufficiale medico della Scuola Militare di Cuneo, il dottor Tripplin, edito a Pisa nel 1864 ed intitolato Le donne polacche. É stato pubblicato, negli Atti del Convegno, il suo intervento al Congresso Internazionale “Stranieri in grigioverde, 1915-1918. La Grande Guerra degli altri”, svoltosi a Torino e Moncalieri dal 18 al 20 ottobre 2018. E’ di prossima pubblicazione, per il Bollettino della Società degli Studi Storici, Archeologici ed artistici della Provincia di Cuneo, un breve saggio dal titolo “Una epistola saluzzese in Ungheria nel 1504”. Lavora presso la Biblioteca Civica di Cuneo, come responsabile della sala consultazione, dove è anche fra i curatori dell’annuario “Rendiconti”. Sposato con Serena, ha due bellissime bambine, Valentina e Francesca.