Caterina Lucarini, dopo essersi diplomata presso il Liceo classico Silvio Pellico di Cuneo, ha frequentato il corso di Laurea in Architettura per il restauro e la valorizzazione del patrimonio presso il Politecnico di Torino laureandosi nel 2014 con il massimo dei voti: la sua tesi sul recupero e la musealizzazione di un mulino sito a Monastero Bormida (AT) è stata oggetto di menzione sul sito di Ateneo e di un riconoscimento specifico da parte del Comune di Monastero Bormida. Dopo la laurea magistrale ha conseguito con il massimo dei voti, presso lo stesso Politecnico la specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio (III livello). Durante questo corso ha svolto un lavoro di ricerca sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni al patrimonio culturale sotto la guida delle professoresse Monica Naretto e Laura Bonato. L’esperienza maturata come educatrice scout ha facilitato l’approccio con i giovani nel corso della sperimentazione del progetto. Nell’anno 2017 ha frequentato il Corso per Responsabili di Progetti Culturali organizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo, beneficiando di una borsa di studio, ottenuta grazie al progetto “Saluzzo Vale”, oggetto della sua tesi. Lo stesso progetto ha dato origine ad una collaborazione in atto con l’associazione culturale DialogART per la quale si sta occupando della progettazione di laboratori didattici. Ha svolto inoltre, nel corso del 2017, attività didattica presso il centro ARCHEA di Bene Vagienna e frequentato i corsi di didattica museale inclusiva organizzati dalla Fondazione Paideia per incrementare le sue competenze. A titolo volontario ha inoltre organizzato, lo scorso anno, le visite per famiglie per l’evento Dronero un Borgo ritrovato organizzato da Dronero CULT. Dopo la laurea ha svolto attività professionali presso diversi studi di architettura e attualmente è impegnata in progetti di valorizzazione del territorio presso lo studio Tautemi associati srl.