La riflessione sul tema della libertà accompagna tutta lo storia del pensiero filosofico, dall’antichità all’epoca contemporanea, con accenti e approcci diversi.
Il viaggio inizia a partire dalla filosofia antica dove si pensa, implicitamente, che la concezione della libertà possa essere raggiungibile attraverso l’equazione tra scienza e virtù. Si passa poi alla filosofia medievale ove il cristianesimo influisce profondamente sul tema della libertà creando una sorta di tensione: da una parte, infatti, si sostiene che senza la libertà dell’uomo non sarebbe concepibile il peccato, e dunque non avrebbe senso la redenzione, dall’altra si afferma che il concetto di libertà deve congiungersi strettamente a quello di grazia divina, a un qualcosa cioè di esterno e indipendente.
Con la filosofia moderna, però, il tema della libertà viene ridiscusso completamente a partire da figure come Erasmo da Rotterdam e Martin Lutero per quanto riguarda l’approccio più religioso, mentre con gli illuministi per quello di carattere più politico.
Ma come possiamo definire la libertà oggi?
