Si terrà alle ore 15,00 dei seguenti mercoledì: 11 – 18 – 25 Febbraio 2026 e 4 marzo 2026.
Il percorso proposto prende in esame il cinema come un “grande narratore”, strumento per raccontare episodi o situazioni di vite più o meno conosciute, certamente capaci di suscitare un interesse per lo spettatore.
IL PRANZO DI BABETTE, di Gabriel Axel
A metà Ottocento una comunità danese aggrappata alle tradizioni religiose e sociali fa i conti con lo
straniero. Un’esperienza salutare che trasforma questa piccola comunità, mentre ad alcune persone
fa assaporare la bellezza di avere una casa.
I 400 COLPI, di François Truffaut
Antoine Doinel, un adolescente alla ricerca del proprio posto nel mondo. Incomprensioni e bisogni
si accumulano nella sua vita che passa attraverso un’educazione rigida, ma inefficace perché non sa
accoglierlo come ragazzo con i suoi moti di ribellione.
LA FINESTRA SUL CORTILE, di Alfred Hitchcock
Un misterioso assassinio senza sangue e il gioco del cinema nelle mani di un maestro del thriller
diventa l’occasione per indagare sul guardare. Un meccanismo che funziona perfettamente
incastrando ogni tassello delle indagini, ma soprattutto della tecnica cinematografica e narrativa.
CONCLAVE, di Edward Berger
Rileggere un film non come nella banale polemica sugli intrighi della Chiesa, ma come un’indagine
sull’animo umano di fronte a scelte che chiamano in causa la coscienza. Il tutto affidato anche alla
costruzione delle immagini.

