I Muntagnin è il soprannome assegnato a Quaglia Pietro che da
Entraque viene a Fontanelle per sposare Giordano Anna Maria nel
1813; lui è un “muntagnin” e tale resta anche per i discendenti; anche
casa sua diventa tetto Montagnin. Un suo nipote Quaglia Michele
sposa nel 1896 un’altra fontanellese Pellegrino Maddalena ( che è la
bisnonna di Marina Dutto responsabile dell’ufficio anagrafe del nostro comune!) che è figlia di Pellegrino Michele che si sposerà tre volte con 13 figli..
Maddalena è figlia del primo matrimonio e con lei ci sono altri fratelli fra
cui Giorgio che a inizio Novecento emigra in Argentina a Coronel
Pringles , a nord di Buenos Aires.
Giorgio dal 1930 per 15 anni terrà una fitta corrispondenza con la
sorella . ( sarà il cardine dell’incontro all’Unitre)
Nel pomeriggio di giovedì 13 novembre parlerò di questa curiosa
corrispondenza e del forte attaccamento alla terra natia nel vallone dei
Giordani.
Ripercorrerò come secondo filone anche la storia della famiglia
Quaglia dal 1786 fino ai nostri giorni… con curiose vicende dei vari figli
e nipoti. Un esempio: il figlio di Quaglia Pietro, Giuseppe Antonino sarà
ferito nella battaglia di Solferino e San martino durante la seconda
guerra di indipendenza: avrà la visita del re Vittorio Emanuele II che gli
dirà: “ non preoccuparti, guarirai”.
Il pomeriggio diventa occasione per dare spazio alla forte emigrazione
verso l’America, anzi “Lamerica” anche di cittadini bovesani e alle
vicende di molte famiglie fontanellesi..

