Il Liberty a Cuneo

Caricamento Eventi
Questo evento è passato.

Con un certo ritardo rispetto al resto del “vecchio continente”, l’inizio del ‘900 segna anche per la nostra piccola città di provincia un importante momento di sviluppo urbanistico ed architettonico sulla scia dello stile che imperava all’epoca nel nord europa: l’Art Nouveau. Arrivato dal Belgio e dalla Francia, questo nuovo, eccentrico e stravagante linguaggio artistico, prenderà in Italia il nome nella sua declinazione inglese: il Liberty. Alla fine del XIX secolo gli echi della “Ville Lumier” raggiungeranno la provincia attraverso la capitale sabauda, a sua volta conquistata dal nuovo stile. Ben presto il Liberty si porrà anche a Cuneo come la forma espressiva più adatta a rappresentare le ambizioni sociali della ricca borghesia locale, sia nelle architetture delle loro lussuose abitazioni come negli arredi interni e in ogni declinazione di quelle manifestazioni definite, troppo spesso ingiustamente, arti minori o decorative. Così anche nella nostra città, che per la sua particolarissima morfologia vede il naturale sviluppo in direzione sud, sorse una “zona Liberty” delimitata all’incirca dal Viale degli Angeli, dall’attuale Via Monsignor Peano e dal primo tratto di Corso Nizza. È qui che si concentrerà la maggior parte dei nuovi edifici che spesso adotteranno l’estetica Art Nouveau ed eclettica. Proprio di questo ci parleranno alcuni studenti del triennio del Liceo Scientifico-Classico “Peano-Pellico” di Cuneo che, coadiuvati dalla professoressa Chiara Mongiardino, presenteranno al pubblico dell’Unitre un interessante viaggio tra le realtà architettoniche della “felice” Cuneo d’inizio ‘900.

RELATORE Chiara MONGIARDINO

Liceo Classico Scientifico PELLICO – PEANO

Torna in cima