Chi era, ma soprattutto chi è Sisifo, l’uomo costretto ogni mattina a rotolare un macigno fino alla sommità di un monte per poi vederlo precipitare giù non appena conclusa la propria fatica?
Chi era, ma soprattutto chi è Icaro, il giovane ambizioso che indossa le ali per liberarsi dal Labirinto fino ad avvicinarsi troppo al sole e veder fallire il proprio sogno?
O, ancora, dove cresce la pianta della giovinezza di cui il giovane Gilgamesh si impossessa in cerca dell’immortalità?
Queste e altre domande costituiscono la traccia dell’incontro dedicato da Gigi Garelli ad alcuni grandi miti del passato e alla loro capacità di far riflettere in forma di simbolo sugli aspetti più profondi dell’esistenza umana.

