Attraverso la proiezione di un apposito PowerPoint, il Prof. Perotto si soffermera’ sui principali fenomeni artistici d’avanguardia che si sono affermati in Italia nel periodo compreso tra la metà dell’ottocento e il primo Novecento. Innanzitutto, affronterà l’esperienza dei pittori macchiaioli e la loro volontà di rinnovamento del linguaggio figurativo, in sintonia con i nuovi e travolgenti cambiamenti sociali e culturali avvenuti in Europa a partire dalla metà dell’ottocento. La pittura macchiaiola, in particolare, si situa nel periodo che va dalla sperimentazione degli anni Cinquanta dell’Ottocento ai capolavori degli anni Sessanta, fino agli sviluppi delle singole ricerche individuali nei due decenni successivi, ed è caratterizzata da una forte opposizione alle regole classicistiche della pittura accademica, alla quale contrappone la visione del vero all’en plein air, dando vita a una forma espressiva che traduce direttamente sulla tela e sulle tavolette lignee gli istanti di vita quotidiana, restituiti con essenzialità del tratto e contrasto simultaneo di luci e ombre. Fondandoci poi sul vivace dialogo artistico e culturale che si è instaurato tra le regioni Piemonte, Liguria e Toscana, passeremo a considerare brevemente alcune figure di artisti in rapporto con la scuola di Rivara e con quella ligure dei Grigi, dalle soluzioni stilistiche nuove e originali, sviluppatesi nel solco tracciato dalla pittura dei macchiaioli. Quindi, concluderemo il nostro viaggio nell’arte italiana tra il secondo Ottocento e gli inizi del Novecento con uno sguardo alle opere più rappresentative dei maggiori artisti che hanno fatto parte del divisionismo italiano, una tendenza artistica inserita, con ruolo autonomo, nell’ambito delle ricerche postimpressionistiche europee incentrate sullo studio della luce e sul ricorso ai colori puri, stesi in tessiture a puntini e filamenti.

