Malattie degenerative del cervello

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Il processo degenerativo che porta alla morte dei neutroni è il più grave e meno noto del processo patologico del sistema nervoso centrale: infatti, mentre per quanto riguarda le malattie infiammatorie (meningo-encefaliti, mieliti), abbiamo valide ed estese conoscenze dei meccanismi causali e patogeni, del processo degenerativo assai poco conosciamo, ancor meno che del processo neoplastico.Questa ignoranza ha come conseguenza che anche la terapia causale è in pratica sconosciuta. Delle malattie degenerative prendiamo in considerazione le tre più frequenti: la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), il morbo di Parkinson e la malattia di Alzheimer, la più frequente forma di demenza. Nella SLA il processo degenerativo distrugge solamente i neuroni motori della corteccia cerebrale, del tronco encefalico e del midollo spinale (perché solo questi?), causando un ingravescente deficit motorio di tutta la muscolatura volontaria dell’organismo, da quella dei quattro arti, a quella della respirazione, della deglutizione e della fonazione. La SLA singolarmente ricorda la poliomielite anteriore acuta, malattia virale che, anch’essa, colpisce i soli neuroni motori. Ma della SLA non è mai stato individuato un eventuale virus responsabile. Nel morbo di Parkinson il processo degenerativo colpisce i nuclei della base del cervello (in particolare la sostanza nera del Sommering) che contengono neuroni deputati al regolamento del movimento e della postura, del tono muscolare e degli automatismi. Una efficace terapia sintomatica (non causale), costituita dal mediatore chimico L-DOPA, è disponibile da circa 50 anni e permette al malato di Parkinson lunghi anni di validità e di sufficienza motoria. Nella demenza di Alzheimer il processo degenerativo neuronale interessa più aree cerebrali, corticali e sottocorticali, causando un grave impoverimento del campo cognitivo. Favorita dall’invecchiamento dell’Uomo, la malattia di Alzheimer, ancora in assenza di utili conoscenze causali e patogenetiche e quindi di terapia efficace, costituisce, nella lunga storia dell’Umanità, il più grave dramma umano, di oggi e verosimilmente di molti anni a venire. -F.to Andrea Cognazzo.

 

RELATORE: Andrea COGNAZZO

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