Maté: vita randagia e solitaria del pittore Matteo Olivero

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La lezione di Daniela Bernagozzi tratterà l’argomento cui ha dedicato il suo libro appena uscito per Primalpe “Matè, vita solitaria e randagia del pittore Matteo Olivero” e cioè la biografia dell’artista, che cerca di coprire un vuoto nell’ambito della sua conoscenza, nell’intento di dare il debito risalto a una figura ancora scarsamente valutata, a cui recentemente il comune di Saluzzo ha dedicato una bella Pinacoteca. Matteo Olivero, “Matè” per gli amici, era un ottimo pittore divisionista: nato ad Acceglio nel 1879 visse fra Torino e Saluzzo, dove morì suicida nel 1932. La lezione racconterà la ricerca in vari archivi che la relatrice ha affrontato gettando luce sulle radici familiari chiarendo alcune circostanze biografiche discusse ma soprattutto esamina la corrispondenza di Olivero approfondendo i suoi contatti con gli ambienti artistici dell’epoca e soprattutto con Pellizza da Volpedo e i circoli parigini. Lo scopo è la ricostruzione di un’ esistenza un po’ romanzesca di irregolare di provincia che metterà in risalto i due lati della sua personalità: seria e impegnata sul fronte artistico in cui approderà a buone affermazioni, ma anche instancabile animatore un po’ folle dei carnevali di Torino e Saluzzo, a delineare due facce di una figura affascinante anche perché complessa e moderna.

RELATORE: Daniela BERNAGOZZI

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