L’ultima sinfonia e certamente, il miglior frutto sinfonico di Tchajkowsky. E’ il suo testamento spirituale ed è una sconsolata confessione di pessimismo, di sfiducia nella nella. Venne eseguita per la prima volta nove giorni prima della sua morte, il 16 ottobre 1893, a San Pietroburgo. Questa sinfonia è quella, fra le sei, che rende perfettamente il carattere romanticamente appassionato dell’autore. Lo stesso Tchajkowsky aveva scritto al nipote Bob, cui aveva deciso di dedicare la sua sinfonia di addio: “Questa la considero la più bella di tutte mie opere. La amo come non ho mai amato nessuna delle mie creazioni musicali”. Il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 è uno dei concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo. Composto nel 1875 consta di tre movimenti. Ascolteremo il primo di essi: “Allegro non troppo e molto maestoso, Allegro con spirito”
RELATORE: Paolo MONNETTI

