Meraviglie, limiti e misteri del nostro cervello

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Lo sviluppo delle conoscenze scientifiche sul funzionamento del nostro cervello ha del prodigioso anche solo considerando gli ultimi 20 anni, ma esso è stato modesto ancora per buona parte dell’800 nel campo sia dell’anatomia, sia della fisiologia, sia della patologia. Un importante progresso fu conseguito con il riconoscimento delle 52 aree cerebrali corticali responsabili ognuna di una specifica funzione. Da allora (inizio ‘900) incominciammo a conoscere le prodigiose funzioni del neurone, cellula “nobile” del cervello, ma anche i suoi funzionali, la sua fragilità, la sua morte spesso precoce e misteriosa (di qui le malattie degenerative come il Parkinson, la SLA e soprattutto la demenza che affligge l’umanità con frequenza crescente). Non solo le funzioni cerebrali più complesse, come la creazione del pensiero e delle idee, la regolazione del tono dell’umore, la creazione delle emozioni e dei sentimenti, la memoria, etc. ma anche quelle apparentemente più semplici come la motricità e la sensibilità hanno tuttora molto di sorprendente e di misterioso. Spesso conosciamo il “dove”, cioè in quale area cerebrale ha sede una certa funzione, ma poco sappiamo del “come” quella stessa funzione viene svolta. Di qui il fascino delle neuroscienze.

 

RELATORE: Andrea COGNAZZO

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